martedì, Marzo 19

Legalizzazione della cannabis? Il Messico ci pensa

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In un contesto altamente burrascoso in materia di ‘guerra alla droga‘, mentre da tutto il mondo arrivano proteste all’ONU contro l’eccessiva penalizzazione della droga, il Messico si muove verso la legalizzazione della cannabis. Il Presidente Enrique Peña Nieto ha presentato la proposta di legalizzare l’uso terapeutico e il possesso di un massimo di 28 grammi per uso personale. Ha dichiarato: «Se la proposta dovesse essere approvata in questi termini, permetterebbe in primo luogo di autorizzare l’uso della medicina derivata dalla cannabis e dai suoi principi attivi. In seguito, sarebbe possibile registrare nel Paese i farmaci che contengono cannabis e derivati, così come quelli importati».

Prima d’ora, il Messico aveva sempre manifestato di essere contrario alla legalizzazione della cannabis, dato l’alto tasso di morti dovuto al traffico di droga. Sembra, però, aver cambiato rotta in seguito alla presa di posizione dell’America Latina che, con in testa l’Uruguay, si avvicina sempre di più alla depenalizzazione e alla liberalizzazione della cannabis.

Intanto, molti Paesi del Medio Oriente e del Sud-est Asiatico continuano a penalizzare drasticamente i reati di droga con la pena di morte. Insomma, in materia di droga, il mondo è ancora spaccato a metà.

 

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