domenica, Agosto 18

Le olgettine infiammano Palazzo Madama

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Il Partito Democratico si scaglia contro i rappresentanti del Movimento 5 Stelle dopo che oggi al Senato è stata respinta la richiesta presentata dal gip Stefania Donadeo su istanza della Procura di Milano  nella quale veniva chiesta la possibilità di utilizzare le intercettazioni telefoniche tra Silvio Berlusconi e due delle olgettine, Barbara Guerra e Iris Berardi. Nonostante il ‘no’, avvenuto grazie ai 130 contrari a cui si opponevano 120 voti a favore e 8 astensioni, le conversazioni, al centro di quello che è stato ribattezzato ‘Ruby Ter‘, permarranno ugualmente all’interno degli atti processuali, ma potranno essere utilizzate dai pm, solo nei confronti delle ragazze e non a carico del Cav. Poco importa però ai senatori del Pd che accusano i pentastellati di aver attuato un ‘manovre sporche’, appoggiando, tutelati dalla segretezza del voto, l’ex Premier, come afferma lo stesso Luciano Pizzetti «Le manovre sporche dei Cinque stelle salvano Berlusconi con il voto segreto. Come la Lega salvò Craxi nel 1992. Parlano di moralità ma agiscono nell’ombra». Una polemica che getta nel subbuglio Palazzo Madama, ma che non tocca i rappresentanti di Forza Italia visibilmente soddisfatti per il risultato raggiunto «Forza Italia registra con soddisfazione che, con il voto di oggi in Senato contro l’utilizzo delle intercettazione di conversazioni telefoniche del Presidente Silvio Berlusconi, si affermano finalmente i principi della Costituzione e del diritto alle garanzie processuali come riconosciuto dal codice di procedura penale» afferma il Presidente del Gruppo Forza Italia al Senato, Paolo Romani, aggiungendo «Le garanzie sono un valore non negoziabile e, come l’Aula ha espressamente certificato, devono valere per tutti, indipendentemente dall’appartenenza politica». Tra una gioia e un battibecco il Senato chiude la sua giornata di lavori con l’annuncio del senatore questore Antonio De Poli «Dal 2013 ad oggi il peso finanziario del Senato sulla finanza pubblica si è ridotto di 152 milioni» dichiara e spiega «agli 86,4 milioni di euro di minore dotazione (risorse chieste allo Stato), in 4 anni, vanno aggiunti ulteriori 65,5 milioni di risparmi aggiuntivi. Risorse che torneranno, dunque, nelle casse dell’erario e potranno essere destinato al perseguimento di altri obiettivi di pubblica utilità».

Situazione tesa e complicata anche a Montecitorio dove domani mattina alle 10,15 verrà votato il ddl sugli Enti Locali, a cui il governo ha posto la fiducia, mentre dopo i 1300 emendamenti contrari presentati da Area Popolare, nel pomeriggio di ieri, la Camera si prepara ad esaminare durante la prossima settimana la proposta di legge relativa alla depenalizzazione della coltivazione, commercializzazione e utilizzo della cannabis.

Sarà Laura Bianconi a subentrare nel ruolo lasciato ieri da Renato Schifani di Capogruppo al Senato per Ncd-Ap. eletta all’unanimità la Bianconi è stata presentata così dal leader della coalizione, Angelino Alfano «I senatori hanno eletto all’unanimità e con spirito unitario e solidale una parlamentare brava, seria e affidabile che fin dalla fondazione del partito ha svolto un ruolo prezioso. Oggi e’ il coronamento di un cursus all’interno del gruppo».

Sono atterrate questa pomeriggio all’aeroporto di Milano Malpensa le vittime italiane dell’attentato di Nizza, ad accogliere assieme ai famigliari il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, commosso e profondamente addolorato. Oltre al Presidente erano presenti anche il neo sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ed il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni.

 

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