mercoledì, Ottobre 28

Le amministrative e l'eco del 'Ciaone'

0
1 2


Un risveglio scomodo per le coalizioni di centrodestra e centro sinistra italiane, che hanno visto primeggiare a questa prima tornata elettorale per le amministrative nelle grandi città il Movimento cinque Stelle (M5S). Il vice presidente della camera Luigi di Maio coglie la palla al balzo per togliersi qualche sassolino dalla scarpa e, commentando l’eccellente risultato ottenuto dalla candidata alla soglia del Campidoglio, Virginia Raggi, scrive sul suo profilo di Facebook:«Non ho mai visto il Presidente del Consiglio dei Ministri così imbarazzato come oggi in conferenza stampa. I cittadini gli hanno restituito il ‪#‎ciaone‬ e lui finge di nulla. Invece di cambiare registro e iniziare a spiegare agli italiani che ha sbagliato a non approvare il reddito di cittadinanza, a non fare una seria legge anticorruzione e a non tagliare gli stipendi ai suoi parlamentari, oggi passa il tempo a vantarsi per i risultati ottenuti nelle uniche città dove il Movimento 5 Stelle non si è presentato. Contento lui… Matteo, ritorna sulla terra. La tua propaganda non funziona più. ‪#‎CORAGGIO»‬. Uno ‘schiaffo’ morale alle provocazione lanciata attraverso Twitter dal deputato del Partito Democratico (Pd) Ernesto Carbone, che commentava il fallimento del Referendum No Triv. Dal canto suo la Raggi non si adagia sugli allori e in una dichiarazione all’agenzia di stampa online ‘ANSA‘ afferma: «Non è finita: il 19 giugno bisognerà completare ciò che abbiamo iniziato, sarà l’occasione per riscrivere insieme, definitivamente, il futuro della nostra città» aggiungendo: «Ci tacciavano come antipolitica, la nostra invece è un’altra politica e questo i cittadini lo hanno capito, i partiti ancora no. Il popolo, ancora una volta, si è mostrato più lungimirante». Nemmeno Giorgia Meloni tace e dopo aver visto svanire per un soffio la possibilità di accedere al ballottaggio detta la sua linea di voto alla conferenza stampa: « Non potrei mai dare indicazioni di voto per un candidato di Renzi ma non me la sento neanche di darle per il M5s. L’idea che mi sono fatta in questa campagna è di pressappochismo. Non mi sento di mettere la mia faccia». I numeri di Roma qualificano il M5S come primo partito con 35,25% consensi, mentre il Pd si piazza al secondo posto con il 24,87%,  seguito  da Fratelli d’Italia e Lega Nord con 20,64% e con Alfio Marchini che con le sue liste guadagna un 10,97%. Alla luce dei risultati interviene anche i Premier Matteo Renzi che insoddisfatto annuncia: «Non è una debacle ma non ci basta perché vogliamo di più. Io non sono soddisfatto, questo ci porterà a fare un ballottaggio il più forte possibile: occhio ai numeri perché nella stragrande maggioranza delle città i nostri candidati sono sopra il 40%. Il Pd ha problemi che deve affrontare e ci impegneremo per affrontarli» ed ha proseguito: «Giachetti ha fatto un mezzo miracolo, onore al merito, è stata una campagna molto molto difficile e ora c’è, è in campo. Se la giocherà al ballottaggio» ed ha concluso: «Il risultato peggiore del Pd è a Napoli, dove il Pd non riesce ad esprimersi al meglio. Napoli è città meravigliosa ma è un baco per il Pd». 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore