domenica, Dicembre 15

Laundromat, il caso di riciclaggio che sta sconvolgendo Russia ed Europa

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Denaro sporco dalla Russia all’Europa, con la complicità dell’FSB, i servizi segreti russi. A smascherare questo imponente giro di riciclaggio di denaro denominato Laundromat, per un valore di 19,3 miliardi di euro, è stato l’Organized Crime and Corruption Reporting Project, un consorzio di centri di investigazione, media e giornalisti da varie parti del mondo.

Secondo l’OCCRP, tra il 2011 e 2014 questo sistema ha permesso a decine di uomini d’affari russi di trasferire denaro sporco nel Vecchio Continente. Un fatto già scoperto nel 2013 ma rivelato in maniera più dettagliata solo oggi. Circa 685 milioni di euro sarebbero passati attraverso numerose banche britanniche come HSBC, the Royal Bank of Scotland, Lloyds, Barclays e Coutts, ma sono almeno 19 le banche russe implicate.

Come funzionava questo Laundromat? Attraverso società di comodo, con una che concedeva un prestito a una seconda, che dichiarava di non essere in grado di rimborsarlo per poi dichiarare fallimento. Grazie alla complicità dei giudici della Moldavia (con il Paese che ha aperto indagini nei confronti di 16 giudici, alcuni dirigenti di banca, ufficiali giudiziari e funzionari della banca centrale), la giustizia autorizzava i rimborsi a creditori prestanome. Il denaro poi andava in banche lettoni e in altri Paesi. Si parla di oltre 70mila transazioni, un numero enorme. Il denaro poi ritornava, dopo diversi giri, agli uomini d’affari russi.

Come detto, in Moldavia continuano le indagini e la Russia è nel mirino: infatti le accuse sono di mancata collaborazione e di maltrattamenti nei confronti degli inquirenti moldavi quando questi raggiungono la Russia. Per non parlare poi delle polemiche intorno ai servizi segreti di Mosca, diretti in passato da Vladimir Putin, accusati di aver usato parte del denaro per interessi statali.

(video tratto dal canale Youtube del The Guardian)

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