giovedì, Ottobre 29

L'arcobaleno in piazza Montecitorio

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L’Italia compie un passo in avanti nella storia con l’approvazione nella serata di ieri del ddl Cirinnà che riconosce, tra le altre componenti, come valide le unioni civili tra coppie dello stesso sesso. E’ festa nella piazza di Montecitorio dove gli esponenti di Arcigay e associazioni vicine alle comunità Lgbt accolgono a braccia aperte il Ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, neo delegata alle pari opportunità. Ad unirsi assieme a lei nei festeggiamenti l’onorevole Monica Cirinnà, relatrice dell’omonimo ddl, l’attivista Paola Concia ed il candidato del Pd alle comunali romane Roberto Giachetti. Soddisfatto per l’approvazione del decreto il segretario nazionale di Arcigay, Gabriele Piazzoni, in un comunicato stampa riportato sul sito ufficiale, ha scritto così:«Un grande sollievo, un appuntamento con la storia da troppo tempo rimandato (…) Il riconoscimento delle coppie formate da persone dello stesso sesso  è una battaglia che arriva da lontano, un testimone che è passato da una generazione all’altra, superando con tenacia le tante cadute. In questa giornata, perciò, il primo pensiero affettuoso lo rivolgo ai fondatori e alle fondatrici del nostro movimento, a chi ha gettato le basi di questo percorso in anni molto diversi da questi, più duri e più difficili. A quelli che nella lotta sono invecchiati e a quelli che purtroppo non ci sono più, ha chi iniziato e chi ha saputo raccogliere il testimone: a tutti e tutte loro va sempre, ma oggi in particolare, la nostra riconoscenza. Il secondo pensiero va ai tanti e alle tante che presto potranno condurre in porto, grazie a questa legge, il proprio progetto di vita: con loro brindiamo al grande giorno. Questa legge arriva con molto ritardo e con molti limiti, di questo siamo consapevoli. Ma abbatte un muro e segna una tappa importante: da qui dobbiamo subito ripartire per rilanciare la battaglia per la piena uguaglianza. Perciò è con questo augurio e con lo sguardo orientato al futuro e ai traguardi che verranno che noi oggi alziamo i calici e le nostre bandiere arcobaleno»

 

(fonte video tratta da canale YouTube ‘AFP News Agency‘)

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