venerdì, Febbraio 28

'La UE impari da Aristotele: servono istruzione e dignità' field_506ffbaa4a8d4

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Atene – Per celebrare i 2.400 anni dalla nascita di Aristotele, l’Associazione internazionale di Filosofia greca, la Società filosofica greca e la Società filosofica di Cipro hanno organizzato un Congresso mondiale di filosofia tenutosi ad Atene dal 9 al 15 luglio. Con l’occasione, abbiamo incontrato il presidente dell’Associazione internazionale di Filosofia greca e presidente del Comitato organizzativo, il professor Konstantinos Voudouris, e gli abbiamo chiesto di parlarci del Congresso ma anche del pensiero di Aristotele e di come questo abbia influenzato il mondo dall’antichità a oggi.

In particolare, abbiamo parlato di qual è il posto di Aristotele nella filosofia contemporanea e, più in generale, nel mondo di oggi; di che cosa può insegnarci Aristotele in merito alla crisi che sta affrontando la Grecia; dell’influenza del pensiero aristotelico nel corso della storia, dal mondo greco classico e di Alessandro Magno fino all’Impero romano e bizantino, e poi l’Europa medievale, il Rinascimento e il mondo moderno; in ultimo, dell’influenza di Aristotele sul pensiero filosofico contemporaneo e della lezione che possiamo trarre dai suoi principi riguardo agli ambiziosi progetti moderni, come l’unificazione dell’Europa. Le risposte del professor Voudouris sono molto interessanti e danno la misura di quanto il pensiero di Aristotele sia ancora attuale dopo 2.400 anni.

 

Professore, quest’anno vi siete occupati, in collaborazione con la Società filosofica greca e la Società filosofica di Cipro, dell’organizzazione del Congresso mondiale intitolato ‘La filosofia di Aristotele’ in occasione dei 2.400 anni dalla nascita del grande filosofo greco. Qual è, secondo lei, il posto di Aristotele nella filosofia contemporanea e, più in generale, nel mondo di oggi?

Abbiamo organizzato questo Congresso mondiale in omaggio al filosofo nato 2.400 anni fa. È stato l’unico a essere rimasto discepolo di Platone per vent’anni: mai è esistito nella storia un allievo che abbia avuto lo stesso maestro per tanto tempo. È proprio a Platone e ad Aristotele che la filosofia, come scienza etica per eccellenza, deve la sua sostanza. Ne vediamo l’importante influenza nella scienza dell’era ‘meta-aristotelica’; Aristotele ha influenzato il pensiero filosofico persino in epoca bizantina, come anche nei periodi successivi. Era chiamato ‘il Filosofo’ perché non si credeva esistesse qualcuno come lui. La filosofia aristotelica si insegna in tutte le università del mondo, ed è presente specialmente oggi. Gli insegnamenti di Aristotele e Platone sono presenti ovunque sia previsto lo studio della filosofia. Fedeli edizioni dei lavori aristotelici sono state pubblicate a Lipsia e a Oxford. Aristotele rappresenta una mente unica nel suo genere, una personalità dalle molteplici sfaccettature, che dice la verità e soltanto la verità. Non è un demagogo: è una mente critica, con la sua oggettività, ed è presente in tutte le epoche.

Oggi la Grecia è smarrita in una crisi senza precedenti; che cosa può imparare da Aristotele e dal suo pensiero politico, filosofico ed etico?

Le idee che Aristotele ha espresso nell’Etica Nicomachea e nella Politica, se seguite, possono indicare la maniera corretta di agire: tutti i teoremi importanti sui valori umani sono contenuti lì. Se ci si allontana da Aristotele e Platone, si finisce nella barbarie e nell’ignoranza. La Grecia è sempre nel mezzo di una crisi, e ciò si deve alla sua posizione strategica nella geografia mondiale. In tutta la mia vita, non ricordo un momento in cui abbia prevalso tale pressapochismo; la situazione non è mai durata tanto. Il fatto è che la Grecia non ha seguito la filosofia etica e politica di Aristotele. Fino alla Seconda guerra mondiale, ci sono stati politici come Plastiras morti nei debiti. L’americanismo è un fenomeno entrato nella vita politica greca dopo la transizione. Siamo stati sconfitti dalle cattive politiche, che sono state perpetuate dagli amministratori odierni. La generazione più giovane deve seguire il pensiero politico di Aristotele e capire i veri bisogni degli esseri umani. È sempre possibile ricorrere a questo filosofo.

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