giovedì, Ottobre 22

La sfida energetica in Costa d'Avorio

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La Costa d’Avorio ha inaugurato a Abidjan una nuova centrale termica che, secondo il Presidente Alassane Ouattara, permetterà nel 2016 al Paese di soddisfare i suoi bisogni energetici.

Con una capacità di 234 MW, è costata 343 milioni di euro ed è di proprietà della Società ivoriana di produzione elettrica, filiale del gruppo franco-africano Eranove, produttore e distributore di energia e di acqua potabile nell’Africa occidentale. Con l’attivazione della centrale di Abidjan, la Costa d’Avorio ha praticamente raggiunto l’obbiettivo di 2.000 MW di capacità installata entro il 2016.

Il che significa che il Paese dispone di un leggero surplus di energia elettrica di ottima qualità rispetto alle sue esigenze e potrà così anche rifornire i Paesi confinanti. L’obiettivo di lungo termine è riuscire a ridurre il costo dell’elettricità.

Prima potenza economica dell’Africa occidentale francofona, la Costa d’Avorio intende investire 22 miliardi di dollari nel settore dell’energia elettrica da oggi al 2030 con finanziamenti provenienti in gran parte dal settore privato per fare fronte alla crescente domanda di elettricità, stimata al 10% ogni anno.

 

(video tratto dal canale YouTube di Afrique télévision)

 

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