sabato, Febbraio 22

La Risoluzione 'glocal' del Veneto sfonda in Russia Federico D'Incà e Manlio Di Stefano di M5S: il Veneto è glocal con il voto sulla Risoluzione contro sanzioni

0
1 2 3


Che in Veneto le pressioni siano arrivate, e non solo dall’Ambasciata ucraina, probabilmente anche da Roma, da alcune sedi di partito, sembrerebbe evidente, anche dal fatto che negli ambienti del Consiglio, nei giorni precedenti, non si riteneva che l’opposizione di sinistra votasse contro, come è accaduto, invece, ieri, piuttosto si metteva in conto il voto contrario del Movimento 5 Stelle. E così non è stato, M5S, per la prima volta ha votato compatto con la maggioranza di centro-destra del Consiglio regionale veneto, in linea con la posizione che il Movimento sta sostenendo da mesi a livello nazionale, ed espressa al Governo russo dai membri pentastellati della delegazione della Commissione Affari Esteri, guidata da Alessandro Di Battista, che si è recata a Mosca dal 24 al 28 marzo.
Manlio Di Stefano, deputato M5S in Commissione Esteri, afferma: “Non solo noi abbiamo votato questa risoluzione, ma pensiamo che sia opportuno portarla in tutte le regioni d’Italia”.

Di Stefano ha fatto parte della delegazione che si è recata in Russia. “Abbiamo incontrato diversi esponenti del partito di Governo ‘Russia Unita’, della Duma e del Cremlino. Abbiamo avuto colloqui seri e costruttivi, chiarendo come il Movimento 5 Stelle sia totalmente contrario alle sanzioni”, afferma il parlamentare.  “La Russia, in una fase di lotta al terrorismo, deve essere un partner centrale per l’Europa e l’Occidente. Non bisogna armare la Nato ai confini con la Russia, ma lavorare con Mosca contro la vera minaccia che oggi incombe sul nostro continente. Per questo, una volta rientrati dalla missione, abbiamo presentato una mozione (1/01219, 8 aprile 2016) a prima firma Alessandro Di Battista con la quale chiediamo due cose molto semplici: interruzione immediata dell’embargo economico contro Mosca e cooperazione a livello di intelligence per la lotta al terrorismo”, non il riconoscimento della Crimea, come invece richiede la Risoluzione veneta.  Ma, precisa Di Stefano, “Nel 2014 il 97% degli elettori crimeani ha espresso chiaramente la propria volontà di indipendenza dall’Ucraina chiedendo di far parte della Federazione Russa. Il referendum fu preceduto da una votazione in Parlamento che andava nella stessa direzione. Il Movimento 5 Stelle che è da sempre a favore dell’autodeterminazione dei popoli, non ignora il risultato del referendum”, per questo l’adesione al testo del Consigliere Valdegamberi è perfettamente motivata.
E in quanto alle sanzioni, Di Stefano ci cita il vice Presidente degli Stati Uniti d’America: «E’ vero che non volevano farlo. E’ stata la leadership americana e il Presidente americano ad insistere, tante di quelle volte da dover mettere in imbarazzo l’Europa per reagire e decidere per le sanzioni economiche, nonostante i costi».

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore