domenica, Novembre 17

La politica nel ‘bagno di sangue’ dei femminicidi

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Il centro. Gli esponenti della politica italiana tornano a condannare il femminicidio, dopo la barbare uccisioni, in meno di 24 ore, di due donne vittime di ‘amori sbagliati’. Nel cerchio. Nomine Rai, ddl Editoria, Veneto Banca e la spinosa questione libica.

Boldrini ammonisce, Cicchito predilige il carcere a vita

Vania Vannucchi e Letizia Lentini nomi che, nelle ultime ore, rimbalzavano da un telegiornale all’altro. Due vite spezzate che si aggiungono alla lunga lista dei femminicidi, frutto di un amore violento a cui non hanno trovato scampo. A parlare di loro è il Presidente della Camera Laura Boldrini, da sempre in prima linea nella lotta contro la violenza sulle donne, che lancia un appello ben preciso: denunciare i carnefici senza avere alcuna pietà. Un sentimento che, come spiega Boldrini, spesso spinge coloro che hanno subito minacce e abusi a non denunciare l’aguzzino nella vana speranza di poter frenare o mutare la sua indole brutale. Un monito importante a cui la Presidente aggiunge una richiesta ben precisa «I femminicidi non finiranno se non saranno anche gli uomini a rivoltarsi contro questa infamia». Una chiamata che raccoglie le prime adesioni con la netta presa di posizione dell’Onorevole Fabrizio Cicchitto (Ncd), che non esita ad invocare la pena dell’ergastolo per chi si macchia di un simile delitto.

Editoria e nuovi ‘giri di valzer’ in Rai

L’ok al testo del ddl sull’Editoria è arrivato nella mattinata dalla com missione Affari Costituzionali del Senato e l’approvazione in via definitiva potrebbe arrivare, secondo quanto detto dal relatore Roberto Cociancich (Pd), prima della pausa estiva. Confermato in mattinata il cambio di ruoli dei direttori dei Tg Rai, come preannunciato ieri Luca Mazza andrà al ‘Tg3‘, sostituendo Bianca Berlinguer, e Ida Colucci prenderà il posto di Marcello Masi al ‘Tg2‘. Formalizzati dal direttore generale Antonio Campo Dall’Orto anche Andrea Montanari al ‘Gr‘ e Nicoletta Manzione, di rientro da Berlino, alla guida di ‘Rai Parlamento‘. L’ultima parola spetta al cda convocato per domani alle ore 10:30. Nel frattempo interviene sulla vicenda Pierluigi Bersani che non vede di buon occhio le manovre di cambiamento apportate dai dirigenti del servizio pubblico e dalla Camera commenta «Prefigura un Pd pienamente partecipe dei vecchi vizi. E questo non può essere in nessun modo il volto del Partito democratico»

Bel Paese, Libia e ‘bombardieri’ 

«Le parole della ministra Pinotti sono state chiare: l’Italia è pronta a concedere le basi e lo spazio aereo per i bombardamenti americani in Libia» dichiara Arturo Scotto (SI) dopo il colloquio, tenutosi oggi a Montecitorio, del Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, in merito al ruolo italiano nella risoluzione della difficile situazione libica. Scotto chiede a nome di Sinistra Italiana un passaggio parlamentare, con voto associato, prima di concedere tali servizi alle autorità statunitensi.

La lunga notte di Veneto Banca 

Venerdì i pm capitolini Sabina Calabretta e Stefano Pesci interrogheranno l’ex amministratore di Veneto Banca, Valerio Consoli, arrestato ieri dagli uomini della Guardia di Finanza. Consoli, a cui sono stati concessi i domiciliari, dovrà rispondere dell’accusa di aggiotaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza in relazione alla falsa rappresentazione del patrimonio di vigilanza dell’istituto. Stremati e irati per i risparmi persi a causa del dissesto finanziario della filiale, alcuni ex azionisti si sono radunati davanti alla filiale trevigiana di Montebelluna, per stappare bottiglie di spumante e brindare in favore della reclusione dell’ex dirigente.

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