giovedì, Marzo 21

La mostra della Provvidenza divina field_506ffbaa4a8d4

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Storie di sangue e raggiri piccoli e grandi, una scia sanguinolenta cui fa da summa la strage compiuta da Giuseppe La Torre. Devoto di Padre Pio, come la moglie Maria Grazia (Previte), 53 anni lui e 47 lei, e le figlie Giusy e Carmen di 17 e 14 anni. Erano appena rientrati a Messina dal pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo quando, all’alba del 3 maggio 1999, prende un coltello (forse due) da cucina e le manda per le vie brevi a raggiungere in cielo o all’inferno il frate proclamato Beato proprio il giorno prima. A festeggiare l’evento questa bella ecatombe. Quando l’uomo si consegna ai carabinieri si giustifica dicendo che «Lei era contro di me, le figlie erano complici. In quel momento non ero in me, non mi sono reso conto di ciò che ho fatto». Il corpo della più piccola, che evidentemente aveva cercato di fuggire, stava davanti alla porta d’ingresso, quello della sorella in cucina accovacciato sotto il tavolo, la moglie in camera da letto. La tensione familiare era esplosa durante il pellegrinaggio a ‘casa’ di Padre Pio, all’ora di pranzo, quando un altro devoto del frate si è seduto a tavola accanto alla moglie. Ne era nata una lite, poi durante il viaggio di ritorno era cresciuto il rancore verso i familiari, accusati dall’omicida di non averlo sostenuto durante la discussione e di averlo criticato. Ormai convinto che la moglie lo avesse tradito e assieme alle figlie tramasse alle sue spalle, ha colto le ‘sue’ donne nel sonno portando a termine l’infame progetto suggeritogli dai suoi demoni.

Il nostro ‘Strapaese delle meraviglie’, viaggio nel racconto per storie e personaggi di questo «benedetto, assurdo bel Paese», assume così una ulteriore e diversa prospettiva incrociando e iniziando ad esporre lacerti de ‘La mostra della Provvidenza divina’. Per approfondire l’argomento, e le reazioni furibonde che toccare certi temi può provocare, segnaliamo il libro ‘Pasque di sangue: ebrei d’Europa e omicidi rituali’ di Ariel Toaff (Il Mulino), che causò una tempesta per le indicibili ricostruzioni di riti ebraici. Sino alla ‘obbligatoria’ riscrittura da parte dell’autore, peraltro figlio dell’eminente rabbino di Roma Elio Toaff, con la ritrattazione di fatto delle proprie documentate tesi. Sorte simile a quanto capita alla narrazione non ortodossa su Padre Pio. Cui fa eccezione ‘Padre Pio. Miracoli e politica nell’Italia del Novecento’ di Sergio Luzzatto (Einaudi) efficace e documentatissimo racconto della vicenda. E il ‘Santo impostore’, come lo definisce Mario Guarino nel suo prezioso testo (Kaos Edizioni). Nato come ‘Beato impostore’ nel 1999, poi via via aggiornato grazie alla ‘promozione’ del frate al massimo grado gerarchico del Paradiso, decisa sulla Terra il 16 giugno 2002. Quanto a ‘La mostra della Provvidenza divina’ dopo questo primo, apicale esordio, appuntamento con i prossimi capitoli.

E, dunque, in questo Luglio 2016
da Lunedì 18 a Venerdì 22

Lunedì 18
Si segnalano eventi miracolosi. D’ogni genere e tipo. Per chi intende crederci.

Martedì 19
Mercoledì 20
Giovedì 21

Venerdì 22
Continuano a segnalarsi eventi miracolosi. D’ogni genere e tipo. Per chi intende continuare a crederci.

E poi
Sabato 23 e Domenica 24 
Sabato, e poi è domenica.

E la prossima settimana
da Lunedì 25 a Domenica 31
E chi può dire (di nuovo e ancora)…

Purtroppo o per fortuna, dipende, i giorni passati e che passano non torneranno mai più. Neanche quelli di questo luglio. Neanche per miracolo.

 

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