lunedì, Ottobre 21

La Luna dal pozzo Specchiarsi nel passato per comprendere il futuro. Una iniziativa del think tank ‘Il Nodo di Gordio’, presentata oggi e che si terrà il 20 Luglio a Pergine Valsugana

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Oggi, a Pergine Valsugana, è stata presentataLa Luna dal pozzo – Specchiarsi nel passato per comprendere il futuro’, iniziativa del prestigioso think tankIl Nodo di Gordio’, che si svolgerà nel contesto della tre giorni di  workshop che si tiene ogni anno in Trentino -l’edizione 2019 è in programma dal 19 al 21 Luglio- e che richiama, sin dalla sua prima edizione, decine di diplomatici, docenti universitari, economisti, giornalisti, esperti di storia militare e geopolitica italiani e stranieri, impegnati a confrontarsi sui temi di più stringente attualità in un’ottica multidisciplinare e con l’obiettivo di interpretare le dinamiche sottese all’evoluzione dei futuri scenari in campo scientifico, economico e geopolitico in un contesto globale caratterizzato da una crescente complessità.

Nella splendida cornice del Castello di Pergine, il pomeriggio di Sabato 20 Luglio, gli Enti promotori in collaborazione con la Fondazione Castel Pergine e la Pro Loco cittadina organizzeranno un convegno di studi dedicato al 50esimo anniversario dell’allunaggio e agli scenari futuri dell’esplorazione aerospaziale al quale parteciperanno qualificati esponenti nel settore della ricerca scientifica, dell’osservazione astronomica e degli studi astrofisici.

Cinquant’anni esatti da quel 20 Luglio 1969 che consegnò alla storia l’epocale impresa della missione ‘Apollo 11’, magistralmente raccontata nell’interminabile telecronaca di Tito Stagnoben sintetizzata dalla frase dell’astronauta Neil Armstrong: «Questo è un piccolo passo per l’uomo, un gigantesco balzo per l’umanità». Daniele Lazzeri, chairman del think tank, ci sottolinea “In un momento storico come quello che stiamo vivendo, mentre tutti sembrano ripiegare sul proprio piccolo ombelico, noi vogliamo alzare gli occhi oltre confine, perché là c’è molto da scoprire ancora”.

Grazie ai pluriennali rapporti di collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) di Roma, sono in corso proficui contatti con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), Thales Alenia Space nella persona del Vice Presidente del Dominio Esplorazione e Scienza, Walter Cugno, la Fondazione Bruno Kessler (FBK) nella figura del Presidente, Francesco Profumo, che ha già cortesemente offerto una disponibilità di massima, fa sapere il think tank.

È intenzione degli Enti promotori, inoltre, coinvolgere nell’iniziativa anche gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, il gruppo degli astrofili di Caldonazzo e dei fotoamatori perginesi. L’evento sarà accompagnato da esposizioni artistiche sul tema del Cosmo. Fra tutte, le opere del ‘Ciclo dello Spazio’ di Othmar Winkler.

In serata, poi, una grande manifestazione teatral-musicale per ripercorre, attraverso canzoni ed interpretazioni artistiche, gli ultimi 50 anni di brani musicali italiani e stranieri dedicati alla Luna. Saranno, infatti, numerosi i gruppi musicali che si alterneranno sul palco per raccontare per mezzo della musica questa bellissima storia. Dalle mura del castello si innalzeranno verso la Luna suoni e canti per celebrare la sua candida bellezza.

La Luna -da sempre ispiratrice di artisti, scrittori e musicisti- diviene, col suo fascino immutato nei secoli, attore protagonista di una giornata che unisce contenuti scientifici, narrazioni storiche, esposizioni d’arte e spettacoli in grado di coinvolgere il vasto pubblico su un mistero, quello del Cosmo, ancora tutto da scoprire.

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