lunedì, Agosto 10

La giustizia, un’ emergenza ignorata Notizie che non fanno notizia: domani, Papa Francesco si recherà nel carcere romano di Regina Coeli

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Giovedì 29 marzo Papa Francesco si reca nel carcere romano di Regina Coeli, per la tradizionale lavanda dei piedi. Gesto di simbolico valore che acquista particolare significato dal momento che questo pontefice riserva particolare attenzione alla questione carceraria e a quanto avviene in quel mondo. Per l’occasione il Partito Radicale, con Rita Bernardini, Antonella Casu, Sergio D’Elia e Maurizio Turco in testa organizzano una piccola manifestazione di sostegno e solidarietà. Qualcosa del tipo: «Visto che la politica italiana nel suo complesso e’ in altro impegnata, Papa Francesco, pensaci tu». Si daranno appuntamento a via della Lungara  (la via del carcere) all’angolo con via San Francesco di Sales, a circa un centinaio di metri dal portone d’ingresso.
Per fortuna che c’e’ chi non si stanca di porre la questione della legge, del diritto, della giustizia. L’altro giorno sono state aggiornate le “Statistiche penali del Consiglio d’Europa”: l’Italia continua ad essere ai vertici della classifica continentale per quel che riguarda il sovraffollamento delle carceri. La graduatoria è guidata da Macedonia, Ungheria e Cipro. L’Italia e’ sesta, ex aequo col Portogallo.

Al di la’ dei numeri, delle percentuali, delle statistiche, le storie dei singoli, delle persone. Notizie che raramente fanno “notizia”.
Antonio Caridi, ex senatore. Viene scarcerato. Prima trascorre venti in galera, accusato di essere uno dei capi della mafia. Scarcerato per assenza di indizi. Il tribunale della libertà ha accertato che non è né il capo della mafia, né uno dei capi ( come era stato ipotizzato al momento della prima richiesta di arresto) e neppure un docile strumento della cosiddetta “Cupola grigia” ( come ipotizzato in un secondo tempo, visto che l’ipotesi che fosse il boss dei boss non reggeva). Il tribunale della libertà prende questa decisione dopo che la Corte di Cassazione, due volte di seguito, osserva che, lette e rilette le carte, non era saltato fuori neppure un indizio che suffraghi  l’ipotesi accusatoria. Caridi viene cosi’ scarcerato. Nel frattempo ha trascorso venti mesi in carcere.

Un uomo di 49 anni è stato assolto per non aver tentato di rubare una melanzana in un campo. E’ successo a Lecce. L’uomo era stato condannato dalla Corte d’appello a cinque mesi di reclusione. La Cassazione ha invece stabilito che, nel caso specifico, deve essere applicata la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. Dopo nove anni dal fatto, dopo ben tre gradi di giudizio…
Un uomo di 58 anni, incensurato trascorre otto giorni in carcere da innocente. Per i magistrati e’ il ‘terrore dei bancomat’, ben sei testimoni lo indicano come l’autore di alcune rapine seriali. Invece Abou Elhammd Abbas Ahmed, di origine egiziana, addetto alle pulizie di un negozio Ikea, non ha commesso alcun reato. A salvarlo un alibi di ferro fotografie e testi, evidentemente ingannati dalla somiglianza con il vero bandito, risalgono all’8 novembre 2017, ma lui dal 25 ottobre al 29 novembre si trova a Londra per far visita al figlio (che nel frattempo, ignaro dell’arresto, non avendo più notizie del genitore da tre giorni vola a Milano temendolo morto in casa). All’ottavo giorno il Giudice per le Indagini Preliminari ordina la sua scarcerazione e il Pubblico Ministero archivia la sua posizione. Ahmed torna sul posto di lavoro; scopre cosi’ di essere stato licenziato a causa della prolungata assenza ingiustificata.

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