giovedì, Gennaio 23

La fine dell’era dei tablet? Ecco dove si può dare un'occhiata ai prodotti, soprattutto di seconda generazione, in vendita attualmente sul mercato e scegliere eventualmente quello più adatto alle proprie esigenze

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I tablet, che un po’ dalla loro introduzione hanno ricordato il leggendario monolite del film di Stanley Kubrick, ‘2001: Odissea nello spazio‘, e che dovevano rappresentare il nuovo gadget che avrebbe portato a una nuova evoluzione l’umanità, in realtà si è rivelato null’altro che un dispositivo leggermente più ingombrante, e in molti casi meno potente, degli smartphone. 

Col tempo, dunque, gli utenti si sono lentamente allontanati da questa tipologia di dispositivo, preferendo le controparti più ridotte e facili da portare con sé. I dati di vendita, inoltre, non sono entusiasmanti e con un calo di circa il 10% negli ultimi anni sembra che gli stanchi tablet abbiano imboccato la via del tramonto.

Ma è davvero questo il caso? In realtà il boom dei tablet è stato trasversale e ha visto molti curiosi acquistarne uno per moda o perché oggetto tecnologico di tendenza, senza ben sapere a cosa andavano incontro o per quale motivo un tablet può essere preferibile allo smartphone

È normale quindi che dopo anni in cui il prodotto ha avuto modo di assestarsi sul mercato, abbia finalmente trovato una propria nicchia che non può essere lo stesso mercato degli smartphone. In realtà non ci provano nemmeno e in alcuni casi non è possibile nemmeno effettuare chiamate, elemento indicativo delle loro funzionalità ben diverse.

Storia del tablet

I primi dispositivi immessi sul mercato erano veri e propri esperimenti che tentavano di comprimere un computer all’interno di un dispositivo che fosse principalmente uno schermo touch semplice da utilizzare. Non a caso il primo prodotto, uscito sul mercato nel 2000, aveva un sistema operativo basato sull’allora ottimo Windows XP. A beneficiare di questi prodotti, dunque, erano principalmente lavoratori che avevano esigenza di usare un computer per leggere documenti senza un grosso ingombro, magari mentre erano in viaggio. 

Bisogna attendere 10 anni, arrivando quindi nel 2010, per vedere i primi tablet basati invece sul sistema ‘smartphone’, sfruttando quindi sistemi operativi dedicati e quindi maggiormente ottimizzati per dimensioni e funzionalità. Parliamo dunque di tablet con Android, per esempio. Inizialmente cercarono di proporsi come valida alternativa agli smartphone, proponendo quindi modelli dotati di solo Wi-Fi o anche GSM, per inserire una SIM card ed effettuare chiamate.

Queste ultime due tipologie sono andate incontro a un progressivo calo delle vendite, questo è indiscutibile, tuttavia bisogna ricordare che il mercato non è mai fermo e si è evoluto portando alla terza generazione di tablet, quelli ibridi, dotati di tastiera removibile e con sistemi operativi Android, iOS o anche Windows.

Quale scegliere?

I sistemi ibridi, al momento, hanno ancora un prezzo che tende verso l’alto, se avete dunque un budget limitato potrebbero non essere la scelta più azzeccata. I prodotti di seconda generazione che ancora oggi vengono immessi sul mercato, invece, hanno prezzi molto più abbordabili e sono stati migliorati per competere con i nuovi dispositivi, offrendo quindi molta più RAM, per esempio, per mantenere una stabilità in fase di utilizzo, e hanno batterie in grado di durare un’intera giornata. 

Se non volete dare uno smartphone ai vostri figli poiché troppo piccoli ma volete intrattenerli con programmi TV, cartoni, canzoni e applicazioni pensate appositamente per loro, potreste valutare il tablet come valida alternativa, precludendo loro l’aspetto più ‘social’ che potrebbe rivelarsi inadatto in base all’età. 

Se invece volete usufruire del prodotto come media center per l’intrattenimento personale, dovreste assicurarvi che abbia una memoria interna capiente o che possa essere espansa tramite microSD esterne. I servizi di streaming in abbonamento, infatti, come Netflix e Prime Video, permettono il download delle serie TV e film per poterle visionare quando non si ha una connessione internet a disposizione. 

Se state quindi pianificando un viaggio molto lungo in aereo o in treno e non avete nessuna voglia di usare il piccolo schermo dello smartphone per la visione dei contenuti, il tablet potrebbe essere la soluzione ideale poiché molto più versatile e semplice da usare rispetto a un classico computer.

Verificate, inoltre, che il display abbia il supporto alla risoluzione 1.280 x 720 pixel, ovvero HD, o meglio ancora il Full HD, 1.920 x 1.080 pixel, non dovrete così osservare immagini sgranate o pixellate, rovinando quindi l’esperienza di visione. Per dare un’occhiata ai prodotti in vendita attualmente sul mercato e scegliere eventualmente quello più adatto alle vostre esigenze potete raggiungere la pagina sulle nostre opinioni in merito.  

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