sabato, Agosto 8

La coppia scoppia ad agosto Parola del noto matrimonialista Sergio Scicchitano, mentre Papa Francesco apre a divorziati e risposati

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La coppia scoppia ad agosto? , in Italia la coppia scoppia proprio ad agosto, lo fanno sapere gli studi legali dei matrimonialisti. E la coppiascoppiataanima il duro dibattito in Vaticano, e alimenta lo spirito ‘rivoluzionario’ di Papa Francesco.
Agosto decisamente caldo per il divorzio.

«Le persone che hanno cominciato una nuova unione dopo lo scacco del loro matrimonio sacramentale non sono assolutamente scomunicate, e non devono assolutamente essere trattate come tali: fanno sempre parte della Chiesa». Parola di Papa Francesco. Ovvero: divorziati, risposati, non sono fuori dalla Chiesa, anzi. Parole pronunciate ieri in occasione dell’udienza del mercoledì.
Sembrano lontani i tempi (41 anni fa) in cui la Chiesa, quella di Paolo VI, promuoveva il referendum per abrogare il divorzio e pronunciava strali contro i divorziati (come possiamo vedere da questo video), escludendoli dai sacramenti.
i sacramenti per divorziati e risposati sono al centro del dibattito di questi giorni in Vaticano, dove si sta preparando il Sinodo di ottobre sulla famiglia. La loro riammissione ai sacramenti, sarà tra i temi più controversi nel Sinodo. Le spaccature tra i vescovi conservatori contrari alla riammissione e tra i vescovi progressisti animeranno una dura battaglia nell’assemblea sinodale.

Agosto caldo anche per i matrimonialisti, si diceva.
In Italia la coppia scoppia proprio ad agosto, tanto che molti studi legali questo mese rimarranno aperti, trattandosi di un momento di intenso lavoro. Il dato sul boom delle crisi di coppia è fornito dal professor Sergio Scicchitano, avvocato noto per aver difeso molti personaggi famosi nell’ambito della magistratura, della politica, dell’industria e dello spettacolo.
«E’ vero, d’estate lavoriamo molto ed è già da alcuni anni che teniamo aperto lo studio anche ad agosto», dice l’avvocato Scicchitano.

Ma perché la coppia scoppia proprio durante i mesi estivi? «Le difficoltà ci sono anche durante l’inverno ma poi gli impegni distraggono dalle conflittualità perché si è assorbiti dal lavoro e sovente si ha l’impressione che la causa del disaccordo si nasconda nello stress della vita quotidiana, mentre in estate i difetti del partner diventano più evidenti e riemerge tutto ciò che durante il periodo invernale è rimasto sopito», risponde  Scicchitano.
«In questo periodo riceviamo anche molte richieste di consulenza da parte di coppie che stanno attraversando un periodo di difficoltà o da parte di un membro della coppia che chiede una consulenza per salvare la propria relazione», aggiunge il titolare dello Studio Legale Scicchitano.

Con il caldo, dunque, aumentano i motivi di disaccordo all’interno delle coppie italiane e si accentua la tendenza a interrompere i legami. Il solo fatto di dover trascorrere più tempo accanto al proprio partner fa esplodere la situazione. «In realtà  la crisi di coppia inizia ben prima dell’estate ed è solo la maggiore disponibilità di tempo a far riflettere e a far scoppiare la scintilla del disaccordo proprio ad agosto».

A settembre e ottobre vi è, infatti, il picco di domande di separazioni e di divorzi nelle aule dei tribunali. «Ma per un terzo delle coppie che decide di lasciarsi, la decisione è presa già ad agosto» continua Scicchitano.

La coppia tipo che ad agosto decide di lasciarsi è comunque eterogenea -anche persone che già da tempo vivevano separate o coppie appena rientrate dal viaggio di nozze-, ma se negli anni scorsi a dirsi addio erano soprattutto le coppie di età compresa tra i 30 e i 40 anni, oggi sono gli over 60 a volersi separare, tanto che il 25% delle richieste di divorzio breve presentate dall’entrata in vigore della nuova legge arriva proprio da chi ha più di 60 anni, un boom che già ha un nome, ‘grey divorces, e che già ha assunto caratteristiche di fenomeno sociale non solo in Italia ma anche in molti altri Paesi.

 

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