giovedì, Ottobre 22

La Comune Hippy A Terrasini

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Il Comune di Terrasini della provincia di Palermo, in questi giorni e sino a fine giugno, ospita una mostra fotografica dal titolo ‘Hippie Sicily – La Comune di Terrasini’.  La mostra, curata da Federica Cuccia ed inaugurata il 10 maggio al Museo Civico Comunale, ci racconta la vita della prima Comune hippy d’Italia, fondata da Carlo Silvestro negli anni ’70.  Le foto ritraggono i componenti della Comune, tra cui Giuliana De Sio, Paola Pitagora, Silvia Fardella, nella dimora appartenuta ai Florio, Villa Fassini.  L’esperienza  alternativa e anticonformista della comunità di hippies  di Terrasini sarà rappresentata in un documentario, attualmente in post-produzione, girato da Salvo Cuccia e prodotto dalla Abra & Cadabra Srl Produzioni Cinematografiche.

Il ricordo di quegli anni di contestazione giovanile in cui i giovani auspicavano ad una radicale trasformazione della società, sembra rivivere nelle foto esposte al Museo Civico. La storia raccontata è quella di una scelta radicale, ritrovare la natura sauvage e bohémien dell’essere umano. Questi giovani, artisti e non, creano una comunità vivendo l’amore libero e violando i tabù sessuali. La nascita di Amore Silvestro, figlio di Carlo Silvestro e di Silvia Fardella, è la testimonianza di questa esperienza.

Ai nomi di Silvia Fardella e di Satyamo, anch’egli facente parte della Comune, è legata la compagnia teatrale  americana che ha maggiormente influenzato il Teatro Contemporaneo, il Living Theatre.  I fondatori del Teatro Vivente, Julian Beck e Judith Malina, furono ospitati a Villa Fassini.

Il Living Theatre, un decennio prima della Comune terrasinese di Carlo Silvestro, crea una compagnia nomade di attori, che viaggia per tutta l’Europa, presentando spettacoli del tutto innovativi. Vita, Rivoluzione e Teatro erano le tre parole guida che celavano una profonda contestazione della società contemporanea. ‘Paradise Now’  è la rappresentazione più conosciuta della compagnia, ed anche la più vessata. Fu proibita e censurata parecchie volte. La creazione collettiva il ‘Paradiso Subito’   voleva condurre gli spettatori alla Rivoluzione Anarchica non Violenta, e lo faceva attraverso una scala ascensionale di otto gradini. Uno di questi conduceva alla Rivoluzione Sessuale.

Dopo la morte del fondatore della compagnia Julian Beck, il Living Theatre ha continuato  a produrre spettacoli principalmente per il pubblico americano. Judith Malina è rimasta fedele agli stessi ideali anarchici, collegando la pratica teatrale a una concezione libertaria della vita.

Le esperienze della Comune di Terrasini e quella del Living Theatre  rappresentano la testimonianza della cultura hippy e underground italiana ed europea, una cultura che cerca un cambiamento nella società. Quel cambiamento che ancora non è avvenuto e che  porta alla Rivoluzione Anarchica non Violenta.

 

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