domenica, Dicembre 15

La canapa nella legislazione della Francia Evoluzione e portata delle normative francesi in materia di canapa industriale e cannabis

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Posizione Paese

Graduatoria  In base ai dati forniti dall’European Industrial Hemp Association (EHIA), la ‘Confindustria’ europea della canapa, la Francia è tuttora il leader della produzione in Europa, seguita dall’Estonia (in forte crescita) e dall’Olanda. Su scala mondiale, i Paesi UE – considerati nel loro insieme – seguono la Cina e il Canada, con un’estensione di 42.500 ha coltivati nel 2017.  Parlando, invece, di tonnellaggio, proprio la Francia risulterebbe seconda solo alla Cina e prima al mondo per sementi di canapa prodotte (59%) in base a un’analisi riportata, nel 2016, da Mark Miller, giornalista di ‘Hightimes’.

Ettari coltivati a canapa  I dati dell’EHIA e quelli presentati da Interchanvre, organizzazione interprofessionale rappresentativa dell’intera filiera, si attestano su una stima delle superfici coltivate di 16.400 ha nel 2017.

 

Giro di affari

Commercio canapa industriale e derivati  All’interno dell’Unione, la Francia è il primo produttore per coltivazione, semi e derivati destinati al mercato alimentare (mangimi per uccelli; alimenti bio al 15%), alla bioplastica per il settore automobilistico, all’edilizia sostenibile. In quest’ultimo campo, oggetto di ricerche avanzate, solo nel 2014 sono stati impiegate 4000 tonnellate di bicomposito di calce e canapa (‘cemento di canapa’), per un fatturato di circa 35 milioni di euro.
Sempre secondo Interchanvre, il giro di affari relativo ai prodotti alimentari derivati dalla canapa è passato da 3,5 milioni nel 2016 a oltre 8 nel 2017, mentre quello relativo alla prima trasformazione (decorticazione, necessaria ad ottenere la ‘lana di canapa’ destinata alla bioedilizia, all’automobilistica e al settore cartario) supera i 40 milioni di euro – nel 2016, le 6 imprese principali dell’Unione dei Trasformatori (UTC) hanno prodotto e trasformato 80.280 tonnellate di canapa.

Commercio cannabis medica  Il mercato dei fitofarmaci a uso medico (come FM2, Sativex, Bedrolite) non interessa imprese francesi ed è sottoposto a forti restrizioni anche sul fronte dell’import.

 Commercio cannabis ricreativa  Nessuno: la sua legalizzazione è, al momento, improbabile.

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