martedì, Agosto 11

Kenya, rapita da Al-Shabaab volontaria italiana Usa, lo staff legale di Trump ha consegnato le risposte scritte alle domande formulate dal procuratore speciale del Russiagate

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In Africa è ancora allarme rapimenti. Uomini armati hanno sequestrato una volontaria italiana di 23 anni, Silvia Romano, sulla costa del Kenya. Il rapimento sarebbe avvenuto durante un attacco armato avvenuto ieri sera nella contea di Kilifi. Cinque persone sono rimaste ferite. La ragazza italiana lavora per un’organizzazione di assistenza marchigiana che opera nella regione di Malindi. Secondo il quotidiano locale The Nation, l’attacco sarebbe stato portato da 80 «uomini armati in modo pesante» che hanno attaccato il mercato sparando in aria. Si parla di un commando collegato alle milizie di Al-Shabaab.

Passiamo agli Usa, perché è arrivato un altro schiaffo giudiziario all’amministrazione Trump in tema di immigrazione. Un giudice del Michigan ha ordinato al governo di rilasciare oltre 100 iracheni detenuti per più di sei mesi mentre tentava di espellerli, accusando il governo di aver agito ‘ignobilmente’ e di aver presentato dichiarazioni ‘palesemente false’.

Intanto lo staff legale di Trump ha consegnato le risposte scritte alle domande formulate dal procuratore speciale del Russiagate Robert Mueller. Lo rende noto l’avvocato Rudi Giuliani, secondo cui «molto di ciò che è stato chiesto solleva serie questioni costituzionali e va al di là dello scopo di una legittima inchiesta». Ma il presidente ha fornito «una cooperazione senza precedenti».

Parliamo di Siria, perché il ministero degli Esteri russo ha commentato negativamente la mossa degli Usa di estendere le sanzioni alla Russia. I tentativi degli Stati Uniti di accusare Mosca di facilitare le forniture di petrolio alla Siria sembrano «dichiarazioni di sostegno ai terroristi e mostrano il desiderio di impedire la ricostruzione del Paese. Allo stesso tempo, le principali ragioni delle sanzioni sono radicate nella lotta politica interna negli Stati Uniti, dove ciascuna delle parti cerca di ottenere punti con qualsiasi mezzo, in particolare prendendo provvedimenti a livello internazionale, passi che si rivelano goffi».

La protesta dei gilet gialli sfocia in violenza a La Reunion, il dipartimento francese nell’Oceano indiano.  Questa notte, violenti scontri fra giovani dimostranti e forze dell’ordine hanno provocato il ferimento di 16 agenti, uno dei quali in modo grave. Attualmente, sull’isola, sono 25 i blocchi stradali attivi.

Nel 2019 l’Austria intende discutere con Roma il disegno di legge per il doppio passaporto italo-austriaco per i sudtirolesi. Secondo il giornale Tiroler Tageszeitung, l’introduzione avverrà solo d’intesa con l’Italia.
Il gruppo interministeriale si è riunito ieri a Vienna, mettendo a punto alcuni dettagli della bozza. Tra i primi particolari emersi, quello secondo cui potranno fare domanda gli altoatesini che si sono dichiarati appartenenti al gruppo linguistico tedesco e ladino. I neo cittadini austriaci potranno votare alle europee e alle politiche.

In Brasile, preoccupazione per il neo presidente Jair Bolsonaro. La polizia federale sta conducendo infatti indagini su alcuni video divulgati dal web in cui si vede un gruppo di persone che minacciano di morte il presidente. Lo stesso Bolsonaro, che ha subito un attentato lo scorso 7 settembre, avrebbe confermato agli agenti di aver ricevuto messaggi intimidatori.

Andiamo in Yemen, dove secondo Save The Children sono circa 85mila i bambini che sono morti di fame negli ultimi tre anni. Le importazioni di generi alimentari tra l’altro hanno registrato una drastica riduzione a causa del conflitto e, secondo il World Food Programme, sono 14 milioni gli yemeniti a rischio fame.

Chiudiamo con la Gran Bretagna, perché è stato condannato all’ergastolo per spionaggio negli Emirati Arabi Uniti Matthew Hedges, ricercatore britannico alla Durham University arrestato a maggio a Dubai dove era arrivato per un viaggio di studio. Proteste da parte dell ministro degli Esteri Jeremy Hunt, che parla di «decisione contraria alle assicurazioni ricevute».

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