martedì, Ottobre 20

Kenya, no ai sacchetti di plastica non biodegradabili Per chi produce, vende e distribuisce sono previsti da due a quattro anni di galera e multe da 14.200 a 31.800 euro

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In Kenya non si possono più utilizzare i sacchetti di plastica. La decisione del governo è entrata in vigore a partire da ieri. Una mossa per tutelare l’ambiente e per evitare l’abuso di buste non biodegradabili. Per chi produce, vende e distribuisce sono previsti da due a quattro anni di galera e multe da 14.200 a 31.800 euro.

I numeri dei sacchetti di plastica in Kenya sono importanti: i supermercati ne distribuiscono circa 100 milioni l’anno e non biodegradabili. Il mancato smaltimento dei sacchetti di plastica è causa di molti problemi ambientali, come il blocco delle fognature e l’inquinamento del terreno. E ora le attività commerciali devono trovare presto delle soluzioni alternative per non incappare nelle sanzioni previste. Il ministro dell’ambiente, Judi Wakhungu, ha però rassicurato gli imprenditori: la conversione degli impianti può portare alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Già in altri Paesi africani, come Camerun, Guinea-Bissau, Mali, Tanzania, Uganda, Etiopia, Mauritania e Malawi, questo divieto è già in vigore.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

 

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