domenica, Novembre 29

Italica miscellanea d’agosto post Covid-19 In questo comico spaventato concertino estivo, le notizie sono tante, non proprio milioni di milioni, ma quanto basta per riderci amaramente in uno scorcio d’attimo molto (s)fuggente

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Pensiero lento vs velocità elettronica

I can’t breathe (sussurrava il cittadino americano ma di pelle nera George Floyd al poliziotto squadrista che lo ha ucciso volontariamente per soffocamento a Minneapolis con un ginocchio per 8 minuti e 46 sec. sul suo collo. Nell’incivile America in apparenza democratica, che criminalizza da 400 anni gli esseri umani neri dalla schiavitù alla segregazione razziale)

 

Questo angusto assembrato asfittico post covizzato agosto italico 2020 non solo bisestile ma pure anno di m…da, tra riscoperte di bellezze assalti al mare e nelle discoteche, si presta ad un rapido sguardo sulla società italiana con lo spettacolo della sua politica, con lampi e squarci di superficiale magnificenza. Tra un’apertura certa probabile forse in dubbio della scuola, chiusa peraltro dal 3 marzo scorso nell’era virus e poi con essa l’università i due luoghi del sapere di cui oggi masse ignare della conoscenza ne paventano indifferenti l’estinzione! D’altronde è giusto, le vecchie classi dirigenti sono sostituite da tempo da Classi Digerenti che tra Governo e questa sottospecie di finti governatori… O tra un mojito ed un dj set del Capitone richiedente più che asilo ‘pieni poteri (al massimo concederei pieni poderi, nel senso antico di zappare la terra!), questo per il ‘papeetino’ fascio leghista. O una forzata riscoperta sovranista delle lande splendenti del nostro Paese, tra abusi e scempi, un ammollo refrigerante ed una relazione più stretta con la lettura, per chi nutre tale forma di dipendenza i cui effetti si riflettono nel pensare e parlare civile. In questo comico spaventato concertino estivo, diverse vicende hanno fatto capolino da un’editoria stampata, televisiva o digitale vieppiù marginale alla rincorsa di frasi ad effetto o frammenti di parole in libertà, utilizzate dal sistema mediatico in deficit di ascolti per montar casi inutili. Or dunque, le notizie sono tante, non proprio milioni di milioni, ma quanto basta per riderci amaramente in uno scorcio d’attimo molto (s)fuggente. Provo a concentrarne il succo.

PONTE DI GENOVA. Secondo anniversario del crollo del Ponte Morandi di Genova. Inaugurazione meno caciarona del solito, con l’unico personaggio serio da ascoltare in questo Paese di cacofoniche voci starnazzanti, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, artefice di un incontro privato con i parenti delle ignare vittime con parole misurate e tese, prive di retorica. Vorrei l’attuale per il prossimo settennato, benché di ascendenza cattolica. Ma io sono laico e tollerante. A proposito di retorica in cui eccelle lomonimo avvocaticchio, il premier sospeso nelle scelte senza falangi a protezione, sfiduciabile appena il Drago trovi il sostegno giusto…. Un post democristianesimo fatto di centinaia di frammentate prebende bonus sostegni, privi di un progetto di società, nell’epoca dell’evaporazione dei partiti, di un’ideologia (che è al netto delle tragedie della Storia utopia del domani), di una morale condivisa, immersi in un presentismo asfissiante dove regna sfiducia verso tutti e le istituzioni. Con le aspettative di vita aumentate celebreremo il decimo, il ventesimo anniversario del crollo del ponte ancora alla ricerca di responsabili. Che ignoranti inde-fessi pentastallati, Gigetto, Vito, Toninulla e compagnia di giro…, indicavano con sdegno e sicumera il giorno dopo nei proprietari Benetton. Siamo due anni dopo in attesa di sviluppi concreti. Reduci tanto per dire, in un senso plurimo, dai 40 (!!!) anni dall’eccidio fascista della Stazione di Bologna ad opera di Fioravanti e Mambro finanziati dal criminale Gelli, condannati per almeno 36 omicidi dichiarati e fuori dalla galera da anni!! Una roba che avrebbe dovuto indignare e chiedere un’ennesima Commissione d’inchiesta, che qui non si nega a nessuno, da parte dei come si chiamano? ah sì, riformisti, liberali?, democratici? Nessuno pervenuto E poi Piazza Fontana, Brescia, Ustica. Tutti neo-postfascisti, con i rigurgiti salviniani e meloncini odierni… sempre fascismo nell’Italia forse repubblicana e moltissimo indifferente, Gramsci dixit, pochissimo antifascista….

ESTATE… POST VIRALE Bon, ed ora gestione post (?) covid. Tra decessi diminuiti e contagi che salgono, sulla scuola tra meno di un mese Governo e ministra à la Sabina Guzzanti, l’estate si accalda e via a far baldoria, con una riserva di oppressione da sfogare per chiusura di città, cervelli e coscienze di mesi. Con mascherine sotto il collo sul braccio come nuovo monile di massa economico, tutti promiscui in spiagge e litorali, negli strusci serali, corpi in attrazione, perché la carne si attrae tra desideri voglie e qualche larvata apprensione. Tanto si è deciso che acqua e sole lavano via tutto!! Con frotte di negazionisti di tutto, quindi anche di se stessi, inneggianti ad oscureinesistenti libertà assolute, quella buona magari per suore di clausura o eremiti, asociali per eccellenza, non nella vita sociale quotidiana dove libertà è l’esito enegoziazione con l’altrui bisogno di libertà. Dunque di reciprocità fondata sulla fiducia, risorsa deficitaria nel nostro Paese. Insomma, idiotismi massificati, come l’asino che vola, giuro l’ho visto, vedrete che ripasserà… ognuno crede a ciò che vuole.. all’esistenza di un Dio, ai complotti, ai miliardari al potere (Italia e Usa, esistono purtroppo) che naturalmente faranno ricchi tutti gli altri…a George Soros con il suo progetto di Migranti di tutto il mondo unitevi! Così facciamo schiattare d’invidia le meloncine i fasciosalvini… Dunque, discoteche prese d’assalto ma per arrivare alla cassa e dar denaro per risollevare il depresso settore si deve indossare la mascherina. Bene, legge rispettata. Poi? poi dentro tra centinaia di corpi ed ormoni impazziti tutti regolarmente privi di mascherina…! Poi, dopo il fatal ferragosto, fatti gli incassi, ordinanza di chiusure discotecarie fino a settembre. Perfetta sintesi d’italica ipocrisia cattolica. Ieri aperto perché se no si deprime il settore, domani tutti a casa… Apriti cielo, il sindacato di non so quali gestori (tra cui billionari e rifatte destrorse) gridano e schiumano rabbia perché il Governo non li fa lavorare come vogliono loro! Questo nell’italietta micro corporativa dove persino i parcheggiatori abusivi avranno un loro sindacato! (ricordate Totò in un film a capo di un sindacato di tassisti abusivi? Noi siamo sempre quelli, con smartphone tv analogica e tecnologie varie ma sempre arretrati nell’anima sub culturale). Perché i picchi di contagi in salita dal 10 agosto ovviamente riguardano sempre gli altri! E non hanno riaperto il calcetto o calcio a 5!! maquello ad 11 lì dove i denari scorrono, tra abbracci ed assembramenti, fino all’apoteosi della finale di Champions, però con una rivoluzione: stadi senza tifosi ed estremisti, finalmente il razzismo negli stadi non c’è più! Voglio una legge per cui si giochi sempre senza pubblico. Risolto il razzismo che ritorna a circolare nelle città…

DIGITALE DELLA DEMOCRAZIA E DEMOCRAZIA VERA, RAPPRESENTATIVA Il figlio del guru, che non si sa che faccia ma che intanto si intasca pizzescamente 300 (!) euro a deputato o senatore penta per un giro d’affari da antico latifondista terriero di 2 milioni di euri annui. Modalità di ‘recupero’ crediti che oggi imbestialisce più di un onorevole (si fa per dire..) penta stallato che dopo anni ha forse finalmente capito di che si trattava con la mitica piattaforma digitale del guretto. Quando non si sa uno che faccia lo si chiama Guru, qualsiasi cosa significhi. Nei penta c’era un tipo che sparava ..zzate futuribili, poi è arrivato il guretto, padrone di una piattaforma digitale con cui con poche decine di migliaia di iscritti misteriosi, la ‘base, vorrebbe determinare la fine della democrazia rappresentativa e l’estinzione della rappresentanza fisica. Quella umana, fatta di file e code, non agli sportelli, nei seggi eletterali, per optare per una molto più remunerativa presa di decisioni priva di qualsiasi protocollo: di identitàsui gestori di piattaforma, quante volte vota, chi è, un iscritto al Movimento, che scorporato diviene, nomenomen, mo vi mento…. In nessuna realtà aziendale o professionale si troverebbe alcuno che certificasse un risultato privo di controlli, verifiche, certificazioni. Qui invece 50-60 mila signori boh vorrebbero eliminare la realtà fisica per un più comodo pulsante da casa, o di un click su tastiera, per determinare sorti e progressive della post democrazia. Con l’ultima levata di scudi… digitali pare sembrerebbe che l’80% di chi ha cliccato dalle 12 a sera di un giorno lavorativo (!) avrebbe ‘benedetto’ un’alleanza politica organica invece dell’attuale cartello caotico, pensando ad un’alleanza più che tra ‘gemelli diversi’ (ieri si chiamava patto di legislatura, ma essendo i pentastallati di quei giovani che ignorano, sospettano di qualsiasi cosa preceda la loro nascita, da quel Vaffa…bolognese del 2007 ad oggi! Della serie: il mondo comincia quando io nasco, volete mettere che fatica studiare in assoluto, poi specializzarsi e studiare la Storia e soprattutto cercare di capire il concetto di tempo, costrutto umano, che non esiste per Socrate con buone argomentazioni, ma era Socrate, mica l’assicuratore torinese l’elettricista brianzolo il precario ex steward allo Stadio S. Paolo, con rispetto per tutti i mestieri….)

OVVIE CONSIDERAZIONI PARA TECNICHE URBI ET ORBI DI DRAGHI Alfine il nuovo ‘Messia’ parlò. Non disse nulla di così sconvolgente o innovativo che non conoscessimo, ma tanto bastò ai fedeli servitori adepti del nuovolegittimato da chi conta. Disse che va bene i sussidi ma poi i giovani necessitano di lavoro. Ma va’, non ci avrei mai pensato! Provi qualcuno nel deserto cultural-politico a dirlo da oltre un decennio a 2-300 mila giovani (tra cui mio figlio nel lontano Messico che in Italia non vuol tornare...) che hanno sfanculato l’Italia ed i suoi tanti diversi politicanti, primo dei quali con le colpe del già pregiudicato di Arcore, oggi ottuagenario con nuova fidanzata di 50 (!!!!!!) anni di meno, una squinzetta partitica… pura arte pornografica. Vorrei sapere quale padre e madre darebbero per scontato un teatrino del genere, vomitevole. Insomma il Drago fa un elenco lungo su ciò di cui avrebbe bisogno il paese per… ripartire. Non dicendo nulla, su ciò che è avvenuto, su eventuali responsabili vittime collusi delle sorti politiche del nostro Paese negli ultimi decenni. E naturally la ‘nuova’ (?) la Repubblica a proprietà automotive eccitata sforna un paginone che dire elogiativo è poco. Potenza della servitù volontaria… poveri De Benedetti e Scalfari, poveri morali, ché per denari sono entrambi arci super miliardari…

BONUS A PARLAMENTARI DIS-ONOREVOLI. Per ultimo e lì merita di restare. Non ci sarebbero parole, eletti dal popolo, a 13 mila euro mensili, che si intascano con antica italica furbizia 600 euro di bonus estesi a 1000 fregando cinque legittimi disgraziati titolari di un modesto contributo post virus. Da ‘non sapevo nulla è stata la compagna commercialista che ha fatto una prova su piattaforma digitale’!!, al ‘vabbè (mi è andata male peruna soffiata, cornuto che non si fa i fatti propri!) allora restituisco tutto’, adesso!!, fino al ‘mi hanno scoperto allora faccio vedere che sono altruista, li devolvo ad associazioni di volontariato’!! Ogni lettore scelga la scusa migliore. Per inciso: tre su cinque erano fascio leghisti, vorrà pur dir qualcosa, un pentastallato che per difendersi ha attaccato un po’ tutti… fino ad un (forza) italia viva, la setta al 3% di adoratori del fu ‘rottamatore’ d’Italia.

 

P.S.: ci sarebbero poi le prossime elezioni in Usa per mandare a casa il fascista alla Casa Bianca. Quindi o un golpe o qualcosa d’altro si inventerà il presidente che ama il KKK i suprematisti bianchi gli estremisti di destra di QAnon, considerati dall’Fbi una struttura terrorista interna!! Per dire di che pasta sia fatta l’attuale America. Poi la dittatura in Bielorussia con il Cremlino in ambasce, occupo militarmente come sempre oppure lascio friggere? Mentre frigge un altro oppositore di Putin, un ennesimo avvelenato fatto fuori eliminato. Quel russo che piace tanto ai post fascistelli nostrani, essendo della stessa risma. Poi ci sarebbero i contagi nel mondo, tutte le scienze virologiche l’un contro l’altra mediaticamente armata, ma sempre meno dei politici. Poi tanto altro mondo irraccontabile e che infatti non buca il conformismo mediatico mentre i social vomitano il peggio di quest’epoca… in attesa che il buono e giusto si palesi. Sapendo che il buono è una categoria morale mentre il giusto concerne la giustizia tra umani.

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Sull'autore

PhD Sociologo, scrittore per elezione e ricercatore per vocazione, inquiete persone ancora senza eteronimi di Pessoa. Curioso migrante di mondi, tra cui Napoli, Vienna, New York. Ha percorso solo per breve tempo l’Università, così da preservarlo da mediocrità ed ipocrisie, in un agone dove fidarsi è pericoloso. Tra decine di pubblicazioni in italiano ed in lingua si segnala l’unica ricerca sociologica al mondo sull’impianto siderurgico di Bagnoli, Conte M. et alii, 1990, L’acciaio dei caschi gialli. Lavoro, conflitto, modelli culturali: il caso Italsider di Bagnoli, Franco Angeli, Milano, Pref. A. Touraine. Ha diretto con Unione Europea e Ministero Pari Opportunità le prime indagini sulle violenze contro le donne, Violenza contro le donne, (Napoli 2001); Oltre il silenzio. La voce delle donne (Caserta 2005). Ha pubblicato un’originale trilogia “Sociologia della fiducia. Il giuramento del legame sociale” (ESI, 2009); “Fiducia 2.0 Legami sociali nella modernità e postmodernità” (Giannini Editore, 2012); “Fiducia e Tradimento. In web we trust Traslochi di società dalla realtà diretta alla virtualità della network society”, (Armando Editore, 2014). Ha diretto ricerche su migrazioni globali, lavoro e diritti umani, tra cui 'Partirono bastimenti, ritornarono barconi. Napoli e la Campania tra emigrazione ed immigrazione' (Caritas Diocesana Napoli, 2013 con G. Trani), ed in particolare “Bodies That Democracy Expels. The Other and the Stranger to “Bridge and Door”. Theory of Sovereignty, Bio-Politics and Weak Areas of Global Bίos. Human or Subjective Rights?” (“Cambridge Scholar Publishing”, England 2013). Nella tragica desiderante società dello spettacolo scrive per non dubitare troppo di se stesso, fidarsi un poco più degli altri e confidare nelle sue virtuose imperfezioni. Sollecitato, ha pubblicato la raccolta di poesie Verba Mundi, Edizioni Divinafollia, Bergamo. È Vice Presidente e Direttore Scientifico dell’Associazione Onlus MUNI, Movimento Unione Nazionale Interetnica.