lunedì, Maggio 27

Israele-Palestina: M-346 Alenia Aermacchi a Gaza? Gli aerei venduti dall’Italia a Israele: addestrativi o offensivi? Gli assetti politico-diplomatici all’origine della vendita

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Aermacchi_M-346

In queste settimane, l’Italia è stata messa sul banco degli imputati perché la sua maggior azienda produttrice di armi,  Alenia Aermacchi del Gruppo Finmeccanica, venderebbe aerei offensivi camuffati da velivoli da addestramento, in violazione delle norme internazionali e con la complicità dello Stato italiano.

Il servizio di Fabio Castiglione -M-346 /1 ‘Velivoli italiani sui cieli di Gaza?’- ricostruisce la vicenda, spiegando come un aereo classificato comeaddestrativo’ dal produttore, consegnato all’acquirente, si trasforma inoffensivo’, armandolo come un bombardiere leggero, equipaggiato per diventare ‘combat ready’.

Pasquale Napolitano, invece, ricostruisce -in M-346 /1 ‘L’Italia arma il conflitto israelo-palestinese?’- gli assetti politico-diplomatici nel contesto dei quali inserire la fornitura degli M-346 dall’Italia a Israele  -economie, ideologie, obiettivi, strategie, interessi. Dal Memorandum del Governo Berlusconi del 2003 all’Accordo del Governo Monti del 2012: la cooperazione e il business italiano tra Israele e Italia. Aerei e non solo. Affari per l’industria militare italiana: oltre il 41 per cento degli armamenti regolarmente esportati dall’Europa verso Israele sono italiani.

 

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