mercoledì, Agosto 5

Isis e Talebani fanno paura in Afghanistan: Usa aumentano i raid I numeri dicono altro rispetto a quanto promesso in campagna elettorale da Donald Trump

0

Gli attentati che si susseguono in Afghanistan in tutte le regioni del Paese hanno fatto capire che da quando le truppe internazionali da combattimento della Missione Nato (Isaf) hanno completato il ritiro dal Paese, alla fine del 2014, la situazione è tutt’altro che migliorata.

In Afghanistan il Governo, sostenuto dalla Comunità internazionale, fatica a controllare due terzi del Paese. Il resto è in mano ai Talebani o a nuovi gruppi di estremisti, prima fra tutti l’Isis. Ci si trova di fronte ad un pericoloso stallo e per questo la coalizione a guida Usa ha intensificato i raid negli ultimi mesi.

Ed emerge che la guerra in Afghanistan, la più lunga della storia statunitense, costa ai contribuenti americani 45 miliardi di dollari l’anno. La cifra comprende 5 miliardi per le forze afghane e 13 miliardi per le forze americane all’interno del Paese. Dal 2010 al 2012, quando gli Usa schieravano 100mila soldati, gli americani pagavano oltre 100 miliardi di dollari l’anno.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.