giovedì, Ottobre 1

Irlanda: il referendum sull’ aborto sarà a Maggio Lo ha annunciato il primo ministro Leo Varadkar

0

Si terrà alla fine di maggio il referendum per diminuire le limitazioni al ricorso all’aborto in Irlanda, fino a questo momento permesso solo in casi eccezionali che riguardino un pericolo di morte per la madre. Lo ha annunciato ieri sera il primo ministro Leo Varadkar dopo una riunione con i ministri del suo governo.

Lo stesso premier  aveva detto di voler fare campagna per abolire l’ottavo emendamento della costituzione irlandese entrato in vigore nel 1983 con il 67% in un referendum. Altro obiettivo di Varadkar sarebbe quello di aiutare il Parlamento di Dublino a legalizzare l’ aborto. Secondo i sondaggi, la maggioranza degli irlandesi, tra il 50% e il 60%, sarebbe a favore della modifica alla costituzione.

«Abbiamo l’aborto in Irlanda, ma non è sicuro, non è regolamentato e illegale. Non possiamo esportare i nostri problemi e importare le nostre soluzioni» ha detto Varadkar. Molte donne irlandesi sono costrette a recarsi in altri Stati per abortire o fanno uso di pillole abortive comprate online da rivenditori esteri. Il ministro della Salute Simon Harris ha rivelato che sarebbero, dal 1980,  almeno 170 mila donne irlandesi che, per abortire, si sono recate all’estero, soprattutto in Gran Bretagna, .

(Video tratto dal canale Youtube BBC)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore