giovedì, Ottobre 22

Iraq, parte l’ultima battaglia contro lo Stato Islamico L'offensiva è diretta verso Rawa e il valico di confine di Al Qaim

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Il primo ministro iracheno, Haidar al Abadi, ha annunciato l’avvio di un’offensiva per strappare all‘Isis gli ultimi bastioni ancora nelle sue mani in Iraq, nella regione occidentale di Al Anbar, lungo il confine con la Siria. L’offensiva è diretta verso Rawa e il valico di confine di Al Qaim.

Una battaglia però che vede già una ritirata dei combattenti che stanno cercando di salvare il Califfato dal crollo totale. L’atteso lancio dell’offensiva che la coalizione internazionale a guida Usa ha definito, appunto, l’ultima grande battaglia della campagna anti-Isis è arrivata assieme ad una operazione militare intrapresa dalle truppe di Baghdad nel Nord del Paese contro i curdi.

Le forze irachene hanno ripreso più del 90% territorio sequestrato dall’Isis nel Paese nel 2014, con i jihadisti ora confinati in un piccolo tratto della valle adiacente. «Le eroiche legioni stanno avanzando nell’ultima tana del terrorismo in Iraq per liberare Al-Qaim, Rawa ed villaggi circostanti», ha detto al-Abadi, che poi ha sentenziato: «La gente dell’Isis non ha altra scelta se non morire o rinunciare».

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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