sabato, Febbraio 22

Iran: ecco cosa è la Forza Quds, guidata da Qassem Soleimani Chi sono i militari sotto il comando del Generale ucciso da un attacco USA

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Ieri notte è stato ucciso da un attacco americano a Baghdad il Generale iraniano Qassem Soleimani, Comandate della Forza Quds, il corpo di elite dei Guardiani della Rivoluzione iraniani, i Pasdaran, corpo è frutto di una fusione perfetta tra una profonda fede ideologica e la necessità politica di difendere i risultati raggiunti dalla rivoluzione islamica. Il corpo dei Pasdaran dispone di circa 120.000 uomini suddivisi in forze di terra, aeree e navali; controllano anche delle milizie volontarie organizzate militarmente dette ‘basiji’.

Il comandante delle forze Quds è direttamente nominato dalla Guida Suprema, che mantiene all’interno dell’unità speciale un suo rappresentante al fine di controllarne direttamente le attività. Una forza di questa portata, con compiti così estesi e delicati per necessità militari e politiche, deve essere guidata e condotta in battaglia da un leader senza ombre. Sicuramente un soggetto di grande rigore morale, visto il fervore religioso di cui la Forza Quds è intrisa, che susciti il rispetto sia della sfera politica sia di quella pubblica. Un uomo intoccabile che abbia la totale e cieca fiducia della Guida Suprema Ali Khamenei.

Non molto anni fa si era parlato di circa 15mila uomini, contro i 150mila dell’intero corpo dei Pasdaran. E’ attiva in decine di paesi con otto direzioni divise per aree geografiche. In base al compito che è stato assegnato alla Forza Quds, è importante che all’interno di essa venga individuata la divisione competente sulla missione. Esistono diverse divisioni, ma intelligence, finanziamenti, sabotaggi e operativa sono ovviamente le più importanti perché caratterizzano in modo unico il loro operato

Il presidente americano Donald Trump ha accusato la Forza Quds di essere “il principale meccanismo iraniano per far crescere e sostenere” gruppi terroristici designati dagli Stati Uniti. Fondata durante la guerra Iran-Iraq, la forza Quds era stata creata per diffondere all’estero i principi della rivoluzione avvenuta in Iran nel 1979. Negli anni Ottanta e Novanta ha sostenuto i curdi contro  Saddam Hussein e poi ha supportato in Afghanistan i nemici del governo di Mohammad Najibullah. Nella guerra all’Isis addestrava le milizie filogovernative in Iraq e Siria, ma in venerale la Forza Quds fornisce assistenza tattico-militare agli alleati di Teheran nella regione. E’ stata attiva anche in Siria, dove si è schierata al fianco del regime di Bashar al-Assad e anche in Iraq. Qui dal 2014 ha sostenuto le milizie paramilitari sciite delle Unità di mobilitazione popolare nella lotta allo Stato Islamico. Sono migliaia i soldati che sono stato stanziati vicino ad Aleppo, ma altrettanti ha militato a Damasco dove ha avuto sede il quartier generale della Divisione d’intelligence della Forza Quds.

Un ruolo fondamentale, da cui l’Iran ha potuto controllare direttamente le operazioni del Libano e di Hezbollah. Il responsabile della Divisione è il Generale Mohammad Reza Zahedi. In Libano, poi, il responsabile locale della Forza Quds è stato Ibrahim Jabri, uno dei miliziani di primo livello tra i Pasdaran, che ha poi svolto un ruolo centrale nel supporto al regime di Bashir al-Assad nella repressione delle rivolte.

Le Forza Quds è anche stata accusata dagli Stati Uniti di tramare o eseguire attacchi terroristici, direttamente o indirettamente in diversi continenti.

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