giovedì, Ottobre 1

Iran, elezioni a due anni dall’accordo sul nucleare

0

Manca poco alle attese elezioni iraniane. Il Premier Rouhani, dell’ala moderata e ‘padre’ del discusso storico accordo sul nucleare iraniano stipulato con l’Amministrazione Obama nel 2015, verrà giudicato proprio sulla base dei risultati economici che il patto con l’Occidente ha portato. I suoi oppositori politici lo accusano proprio di aver guidato un’apertura politica con gli USA che ha fruttato poco in termini reali.

Ma in cosa consisteva l’accordo? Il Paese ha dovuto rinunciare al 97% delle sue riserve di uranio. La soglie è mantenuta bassa per far sì che l’uso della tecnologia nucleare per fini bellici sia ancora impensabile per Teheran. Il Paese rinuncia anche a 15.000 delle sue 20.000 centrifughe. Anche in questo caso, il motivo è quello di impedire all’Iran la costruzione di armi nucleari – che richiederebbe molte più risorse di quelle concesse dal patto. Gli Stati Uniti condurranno massicce ispezioni agli impianti per assicurarsi che il Paese non violi gli accordi.

Teheran, in cambio, ottiene la rimozione delle sanzioni che ne hanno rallentato e limitato la crescita economica, isolandolo dal credito e dalla finanza internazionale. Queste elezioni testimonieranno la riuscita della politica di Rouhani – e la soddisfazione del Popolo iraniano – o la sua completa bocciatura.

Video tratto dal canale Youtube ‘Vox

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.