venerdì, Novembre 27

Internet: tutto ciò che c’è da sapere sulla VPN Una rete privata virtuale che maschera l'indirizzo IP, garantisce l'anonimato e protegge i dati personali

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La rete internet che conosciamo oggi è molto diversa da quella di dieci anni fa. Ad inizio il web ha fatto fatica ad imporsi, ma dal 1993 in poi abbiamo assistito ad una crescita costante degli accessi ad internet da parte di utenti privati. Secondo alcune stime già nel 1998 i computer connessi ad internet erano già centinaia di milioni. Oggi il mondo gira intorno ad internet che è diventato sinonimo di globalizzazione. Basti pensare ad esempio all’utilizzo dei social network. Uno studio conferma che il 67,8% degli italiani conosce almeno un social network, quota che sale al 91,8% tra i giovani (14-29 anni), ma si attesta comunque al 31,8% tra gli over 65 anni. Oggi in Italia ci sono circa 33,5 milioni di utenti che utilizzano almeno un social network.

Anche il mondo del lavoro è completamente cambiato. Oggi, infatti, si lavora da casa grazie allo smarworking e la rete ha creato nuove figure professionali impensabili fino a qualche anno fa. E l’intrattenimento? Netflix, Infinity, NowTv sono solo alcuni dei servizi di streaming disponibili sullo schermo di casa propria, portando il cinema tra le mura domestiche e ridefinendo le tempistiche di relax e intrattenimento, in una fruizione sempre più attiva.

Come difendersi dai rischi?

Innanzitutto per difendersi dai rischi della rete bisogna sempre scegliere siti conosciuti e sicuri e non aprire mai mail sospette. Per navigare in sicurezza uno dei sistemi più efficaci è quello di utilizzare una VPN. Ma cos’è la VPN? Si tratta di una rete privata virtuale che crea un percorso virtuale crittografato tra il computer e il server. In questo modo possiamo navigare in sicurezza in quanto diventa impossibile conoscere l’origine di ciò che si digita. Questo sistema maschera l’indirizzo IP, garantisce l’anonimato e protegge i dati personali.

Non a caso si tratta di una delle soluzioni più adottate sia nel mondo del lavoro che nella sfera privata. In pratica grazie ad una VPN si utilizza un server diverso da quello della rete che stai utilizzando. Tale rete può crittografare i dati, ossia convertirli in un codice che non può essere tradotto da fonti non autorizzate. Inoltre una rete VPN è in grado di utilizzare il tunneling, un protocollo che incapsula le informazioni in un formato diverso. Questo protocollo nasconde le informazioni inviate e ricevute mentre si utilizza Internet sulla propria rete privata.

Navigando in rete senza una VPN gli hacker potrebbero intercettare la comunicazione per vedere cosa condividi e quindi riconoscere tutti i dati provenienti dal tuo computer. Una VPN, invece, impedisce che questo accada in quanto i dati arrivano prima al server della rete privata, dove sono convertiti nuovamente e nascosti. Questi dati vengono inviati dalla rete VPN alla destinazione finale ed in modo privato. Utilizzare una VPN rende dunque la connessione ad internet molto più sicura. I dati, infatti, in qualsiasi occasione vengono crittografati da remoto sul server privato per garantirne la riservatezza.

Una VPN può essere utilizzata anche con gli smartphone ed è una cosa molto importante visto l’utilizzo intenso che si fa degli smartphone (per acquisiti, e-mail e lavoro). In questo modo diventa più difficile per gli hacker raccogliere informazioni dai telefoni. In sintesi una connessione VPN è ciò che serve per proteggere le tue attività online e salvaguardare i tuoi dati personali. Quel che è certo è che bisogna utilizzare solo ed unicamente reti VPN riconosciute e sicure, in modo da avere il pieno controllo di quello che si fa online senza correre il rischio di incappare comunque, nonostante l’utilizzo di una rete privata virtuale, in quelli che sono i rischi della rete.

Internet ed i rischi

Internet però non è un paradiso senza problemi. Sul web corrono numerosi rischi da evitare per tutti gli utenti. Negli ultimi mesi uno dei rischi più seri riguarda il phishing, ossia il fenomeno degli attacchi hacker alle mail di miliardi di utenti in tutto il mondo. Sono oltre 3,8 miliardi gli utenti di posta elettronica in tutto il mondo (così come risulta da uno studio portato avanti negli ultimi anni. Dal 2018 ad oggi il fenomeno del phishing è aumentato del 250%.

L’esperienza quotidiana, d’altronde, ci dice che spesso non riusciamo a leggere tutte le e-mail che ci arrivano. Grazie alle mail fake i malintenzionati riescono a sottrarre i dati di autenticazione (principalmente nome e password) facendoli inserire all’utente stesso in una pagina falsa di un servizio che il destinatario usa realmente.

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