sabato, Maggio 30

Internet direttamente dallo spazio? field_506ffbaa4a8d4

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MIT Technology Review ha riferito martedì di una collaborazione tra Google e Facebook – molto probabilmente che coinvolge anche lobbying di mercato tecnologico- per creare delle squadre che si occuperanno della progettazione di palloncini da mandare in alta quota e droni per dare accesso a Internet alla fascia terrestre.

La conferenza del MIT, svoltasi lunedì scorso ha fatto infatti chiarezza sul perché tali enti non collaborano su progetti concorrenti per l’accesso a banda larga, Yael Maguire, che guida lo sviluppo dei droni tecnologici e iniziative analoghe per la connettività di Facebook Lab, ha detto “non si deve presumere che non stiamo già lavorando insieme “, riferendosi probabilmente al progetto della Tech Review.

Rich DeVaul, membro aggiunto di Google, coinvolto anche nel ‘progetto Loon‘, ossia quello che prevede palloncini mandati ad alta quota, per creare un nuovo modo di accesso Internet, ci sta lavorando da anni, fin dalla loro nascita e uscita nel mercato nel 2011: “Non vedo l’ora di possibilità di collaborazione e di creare così anche alcune competizioni amichevoli per tale mercato“.

I due ingegneri hanno rifiutato di dire di più, ma Recension tech ha rivelato che entrambe le società hanno presentato congiuntamente, nello stesso giorno del mese di giugno, documenti , chiedendo alla Commissione US Federal Communications di supportare le modifiche normative globali che consentano ai loro aerei – siano essi palloncini o droni – di portare l’accesso a Internet ad alta velocità per le comunità “svantaggiate” in giro per il mondo. Il loro più grande ostacolo a questo sforzo non è la difficoltà di connettersi dallo spazio, ma l’industria satellitare che è fissata e convenzionale e che sta anche spingendo i governi a proteggere il proprio posto principale nella stratosfera, pur di non permettere alle due aziende di competere nello spazio.

(tratto dalla sezione video della ‘CNN’)

 

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