domenica, Marzo 24

Indonesia: rischio eruzione sull’ isola di Bali Dopo più di 50 anni, il Monte Agung torna ad emettere fumo e terrorizza gli abitanti della zona

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Dopo più di 50 anni, il Monte Agung, sull’ Isola di Bali, ha ripreso ad emettere fumo e vapore. Questo ha causato un’ ondata di terrore e un conseguente esodo: migliaia di persone, circa trentamila, sono fuggite, memori di quanto accaduto mezzo secolo fa. L’ ultima eruzione infatti risale al 1963 e provocò ben 1600 morti

Il risveglio era iniziato già nel mese di Settembre ed aveva provocato la fuga di 140mila persone dall’area. Di questi, molti erano tornati, ma, quanto avvenuto nel weekend, sono ora nuovamente fuggiti. Secondo quanto rivelato dai funzionari della protezione civile locale, la nuova attività potrebbe rappresentare l’inizio di qualcosa di ben peggiore. Ma il centro di vulcanologia indonesiano ha invitato la gente ad evitare il panico, specificando che il livello di allerta non è stato ancora alzato.

Il vulcanologo statunitense Dr Krippner ha seguito da vicino le attività del vulcano da Settembre. «È esattamente ciò che è stato pianificato: una piccola eruzione per iniziare, senza sapere se sarà seguita da un’eruzione più grande. Un’eruzione freatica non è magmatica, è solo acqua vaporizzata. Quello che può succedere a volte è che parte del vapore si blocca, sale di pressione e causa un’esplosione».

Quel che è certo è che il turismo potrebbe risentirne visto che il monte Agung si trova a neanche 75 chilometri dalle aree turistiche di Bali.

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes UK)

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