venerdì, Luglio 10

Indonesia e la criminalizzazione dell’omosessualità Presto verrà aggiunta ad un elenco di disturbi mentali in una nuova guida medica che verrà presto pubblicata

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Criminalizzare il sesso gay entro la fine del mese? Ebbene sì, in Indonesia il governo punta proprio a questo. L’ultima mossa è di poche ore fa, quando  Il Ministero della Salute ha ufficialmente definito l’omosessualità ‘disturbo mentale’.

L’omosessualità verrà aggiunta tra l’altro ad un elenco di disturbi mentali in una nuova guida medica che verrà presto pubblicata. Due i rapporti presi in esame. L’Associazione degli psichiatri indonesiani (PDSKJI) ha affermato che le persone gay, lesbiche e bisessuali soffrirebbero di crisi di identità, tanto da essere fortemente a rischio in ambito salute mentale. La 2° relazione è invece nata grazie al supporto di un altro Ministero. Quello ‘religioso’, che ha concluso come l’omosessualità sia contraria alla ‘morale’ indonesiana.

La scorsa settimana il parlamento indonesiano comunque ha annunciato l’intenzione di modificare il proprio codice penale, criminalizzando l’omosessualità attraverso il ‘divieto’ al sesso gay. Ufficialmente l’omosessualità non è illegale in Indonesia, tranne che nella provincia islamica di Aceh che segue la legge della Sharia, ma negli ultimi due anni c’è stata una crescente persecuzione della comunità LGBT.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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