giovedì, Dicembre 12

Indonesia: elezioni, la vittoria di Joko Widodo scatena le proteste Il Presidente uscente Joko Widodo proclama la vittoria ma il candidato presidenziale oppositore Prabowo Subianto rifiuta di riconoscere la vittoria dell’avversario e lo denuncia per brogli

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Social media bloccati, vie di collegamento ed informazione web oscurate in alcune zone del Paese a seguito dell’ondata di proteste che si è abbattuta sulla Capitale Jakarta, dopo la ufficializzazione dei risultati delle elezioni presidenziali. Gli oppositori di Joko ‘Jokowi’ Widodo, ovvero il fronte della coalizione politica che sostiene il candidato Prabowo Subianto, hanno messo a ferro fuoco le vie e le zone nevralgiche della Capitale. Sul terreno si contano, al momento, sei morti e più di 200 feriti, in una marea montante seguita al disconoscimento della vittoria del candidato Widowo da parte di Subianto e dei suoi supporter, i quali denunciano brogli estesi nel corso delle operazioni elettorali, con un conseguente dato della vittoria fortemente contestato e portato davanti ad una apposita commissione elettorale che sta verificando i contenuti di questa specifica denuncia presso la Corte Costituzionale. Le elezioni dello scorso 17 aprile, mostrate all’elettorato dai due contendenti Widodo e Subianto come una scena elettorale che avrebbe dovuto mediare tra le varie istanze dell’elettorato stesso e della società indonesiana tutta, in verità, a conti fatti, si sono rivelate le più divisive della storia recente della Democrazia in Indonesia, una delle più grandi potenze economiche mondiali e la più popolosa Nazione appartenente all’area dell’Islam sul Pianeta.

Joko Widodo durante la campagna elettorale e nel corso della proclamazione della vittoria -non riconosciuta dal suo oppositore Subianto- ha più volte ribadito la sua volontà di voler essere il Presidente di tutti e di voler calmierare gli animi invocando la pacificazione nazionale. Oggi, però, dopo il picco delle proteste nella Capitale, dopo il disconoscimento dei numeri della vittoria da parte degli oppositori in merito alle elezioni dello scorso 17 aprile, dopo l’intervento massiccio e forte da parte delle forze di Polizia e dell’Esercito, con sei morti e più di 200 feriti sul selciato, l’utopia dell’Indonesia che serenamente ha rinnovato l’incarico presidenziale al Presidente uscente Widodo è definitivamente naufragata.

Gli scontri continuano e le proteste si sono estese anche in altre zone del Paese, nella Capitale si son dovute constatare anche l’esplosione di molotov, numerose auto incendiate ed il lancio di pietre. Il Capo Commissario Senior di Polizia di Jakarta Ovest Hengki Haryadi ha confermato ai reporter giunti da ogni dove che 20 persone sono state arrestate con l’accusa di aver fomentato gli scontri, molti dei soggetti sottoposti ad arresto -è stato affermato- provengono dall’esterno di Jakarta. Il portavoce della Polizia Argo Yuwono ha affermato ai media che la violenza s’è scatenata dopo una dimostrazione di massa che si è tenuta di fronte alla sede dell’Agenzia di Supervisione delle Elezioni (Bawaslu) in Jakarta Centrale, poi disciolta in modo ordinato.

Migliaia di supporter del candidato presidenziale Prabowo Subianto hanno avviato la loro manifestazione di protesta nel pomeriggio chiedendo l’annullamento della vittoria del Presidente uscente Joko Widodo-Ma’ruf Amin accusandolo di frodi elettorali. La folla s’è accalcata prima dell’esplosione degli scontri intorno alla mezzanotte quando decine di manifestanti hanno tentato di forzare l’accesso verso la sede dell’edificio dove è collocata la commissione Bawaslu, distruggendo il cancello principale. Dopo che la folla tumultuosa è stata dispersa, un altro gruppo di soggetti non identificati ha attaccato la Polizia con pietre e lancio di molotov. Argo Yuwono, all’Agenzia Anadolu ha affermato: «Durante la notte però, c’è stato un manipolo di persone che hanno deliberatamente creato delle provocazioni per coinvolgere normali civili negli scontri».  La Polizia Nazionale ha messo in stato di allerta 32.000 persone per mettere in sicurezza i risultati delle elezioni.

Secondo i risultati preliminari annunciati martedì dalla Commissione Generale Elezioni (KPU) Widodo-Ma’ruf Amin risulterebbe vincitore nelle elezioni Presidenziali 2019. ‘Jokowi’, come recita il nomignolo di Widodo avrebbe sconfitto così il suo rivale, l’ex Comandante delle Forze Speciali, Prabowo Subianto Sandiaga Uno. In base ai risultati della Commissione KPU, Jokowi-Amin ha ricevuto 85.6 milioni di voti e il fronte oppositore Subianto-Sandiaga Uno ha ottenuto 68.6 milioni di voti. Il Commissario KPU Hasyim Asy’ari ha affermato che i risultati ufficiali e definitivi dipendono dal conteggio che contiene le dispute nelle varie rilevazioni nei seggi elettorali. La Commissione KPU attenderà fino al 24 maggio per la presentazione di una denuncia da depositarsi presso la Corte Costituzionale MK.

Nel corso della sua prima conferenza stampa pubblica tenuta in qualità di Presidente riconfermato ed aver letto i dati emessi dalla Commissione Generale Elezioni KPU successivi al ballottaggio presidenziale, Joko Widodo ha affermato: «Tradurremo la fiducia ed il mandato che la gente ci ha consegnato nei programmi di sviluppo che sono equi e paritari per tutti i gruppi sociali di ogni angolo d’Indonesia».

Il Presidente, più noto col nomignolo Jokowi, ha raccolto il 55.5 per cento dei voti, contro i 44.5 per cento del candidato oppositore Prabowo. Cinque anni prima, nel corso delle elezioni presidenziali precedenti, Joko Widodo vinse col 53 per cento dei voti contro il 47 per cento di Prabowo. L’alto margine di circa l’80 per cento dei 192.3 milioni di elettori ammessi al voto nello scorso mese ha contribuito al margine notevole della vittoria. Il margine di vittoria di 16.9 milioni di voti a favore di Joko è pari al doppio degli 8.4 milioni ottenuti contro Prabowo quando è stato eletto la prima volta al soglio presidenziale cinque anni fa. La scala di questa vittoria conseguita alla fine di questa campagna elettorale molto accesa e tutt’altro che equilibrata tra i due contendenti, rinforza la crescente popolarità di Joko Widono nella sua immagine di leader riformista. Il Presidente ha raccolto più voti di Subianto in 21 delle 34 Provincie, compresa quella di Java Centrale e Java Orientale mentre ha continuato a mantenere quelle di West Java, Aceh e Banten dove notoriamente era già forte.

Come era ampiamente atteso, il candidato presidenziale Prabowo ha rigettato il voto delineato ed ufficializzato dalla Commissione KPU con l’accusa di reiterati e diffusi brogli elettorali ed ha annunciato di voler presentare una denuncia formale contro gli esiti elettorali ufficializzati pressi la Corte Costituzionale.

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