venerdì, Dicembre 13

India-Messico, ‘partnership privilegiata’ da tenere sott’occhio In occasione del Forum Economico Mondiale sull’America Latina l’analisi dei relazioni commerciali tra i due colossi regionali, il Messico sempre più al centro degli interessi dell’India

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Si conclude oggi, 15 marzo, il Forum Economico Mondiale sull’America Latina nella città brasiliana di San Paolo. Si sono riuniti oltre 750 leader mondiali e regionali, per delineare un percorso volto a formare una nuova narrativa economica per lo sviluppo. L’obiettivo del meeting è stato proprio quello di rivalutare la ricchezza della regione in termini di risorse umane e naturali, migliorare la produttività e la governance regionale e, infine, sfruttare la tecnologia e l’innovazione come fattori chiave per modernizzare le economie. Alla luce del forum di San Paolo, è interessante analizzare, però, un’economia latinoamericana in particolare, ovvero quella messicana, e le sue sempre più strette relazioni commerciali con una delle principali economie asiatiche, ovvero quella indiana.

Scrive, infatti, il ‘Latin American Post’ lo scorso 9 marzo che i rapporti commerciali tra India e Messico sono sempre più stretti.

Nonostante l’economia messicana dipenda dagli dagli Stati Uniti per l’81% delle sue esportazioni – e quasi il 50% delle sue importazioni -, il colosso economico asiatico ha catturato l’attenzione del Messico. Secondo il ‘Latin American Post’, Città del Messico guarderebbe a Nuova Dheli come un nuovo alleato strategico. Di fatto, dal 2006 al 2015 si è registrata una crescita del commercio bilaterale tra i due Paesi pari a circa 4,2 miliardi di dollari. Questi dati dimostrano come il Messico abbia sostituito il Brasile come principale meta per le esportazioni indiane verso l’America Latina.

Alla luce della sempre più evidente competizione economica tra i principali colossi a livello globale ( principalmente Cina e Stati Uniti), è interessante osservare l’evoluzione delle relazioni tra Città del Messico e Nuova Dheli, in quanto i due Paesi, ad oggi, potrebbero andare a creare un binomio di fondamentale importanza per i futuri risvolti economici a livello mondiale.

Ma quali sono le relazioni bilaterali che legano Messico e India?

Più fonti internazionali parlano di una storica e tradizionale amicizia tra le due nazioni. Infatti, il Messico è stato il primo Paese a instaurare rapporti diplomatici con l’India (esattamente nel 1950), dopo che il Paese asiatico raggiunse l’indipendenza dalla Gran Bretagna (nel 1947). Per quanto riguarda un’analisi politica, entrambi i Paesi hanno da sempre cooperato in occasioni internazionali per la salvaguardia di questioni globali, come ad esempio il disarmo nucleare, la cooperazione per lo sviluppo, il dialogo tra Nord-Sud, le questioni medio-ambientali e la difesa dei diritti dell’uomo.

Se le relazioni bilaterali tra i due Paese risalgono ai lontani anni ’50, bisogna però aspettare il 2007 per poter parlare di ‘partnership privilegiata’. Infatti, secondo quanto riportato sul portale ufficiale dell’ambasciata indiana in Messico, durante una sua visita in India, l’allora Presidente messicano,  Felipe Calderón, propose – e raggiunse – una partnership privilegiata con Nuova Dheli.

Un ulteriore passo avanti per confermare la partnership strategica tra le due nazioni risale allo scorso dicembre, quando l’ambasciatore indiano in Messico, Muktesh K. Pardeshi, ha dichiarato che: «..È giunto il momento di essere più che amici….Il Messico e l’India devono diventare partner strategici». L’alleanza strategica sembra, così, essere sempre più esplicita e a tutto tondo. Secondo il diplomatico, infatti, dovrebbe includere tre dimensioni, ovvero politica, commercio e cultura.

Le relazioni commerciali tra Messico e India sono più che positive. Diverse fonti si riferiscono a un commercio che si aggira intorno ai sette miliardi di dollari l’anno. Le aziende indiane in Messico sarebbero circa un centinaio -con un investimento complessivo intorno ai 2.500 milioni di dollari;  mentre in India ci sarebbero orientativamente 13 società messicane, che avrebbero investito 800 milioni di dollari. Il 75% del petrolio importato in India è messicano, mentre il Paese asiatico occupa attualmente la dodicesima posizione dei partner commerciali del Messico, ma aspirerebbe a rientrare nella top-10. Per quanto riguarda, invece, gli investimenti, Nuova Dheli rappresenterebbe l’ottavo investitore tra i Paesi asiatici attivi in Messico, mentre occuperebbe la 42esima posizione a livello globale. In Messico ci sono 174 compagnie con capitale indiano, e tra il 2009 e il 2011 – secondo i dati dell’ambasciata messicana in India – l’investimento messicano avrebbe raggiunto 282 milioni di dollari.

Le principali esportazioni del Messico verso l’India comprendono petrolio, apparecchi telefonici, strumenti utilizzati nelle scienze mediche, chirurgiche, dentistiche o veterinarie, elettrodomestici, semi di girasole, cotone, fertilizzanti e prodotti chimici. L’India, invece, esporta tessuti, gemme, gioielli e alluminio. Gli investimenti messicani in India sono nel campo delle infrastrutture, automobilismo, cinema, cemento e nella lavorazione degli alimenti. Per quanto riguarda, invece, Nuova Dheli, gli investimenti ammontano a centinaia di milioni di dollari. Secondo i dati riportati sul sito ufficiale dell’ambasciata, le principali componenti dell’esportazione dall’India al Messico sono: prodotti di ingegneria, prodotti chimici, gemme e gioielli, tessuti e prodotti agricoli. Mentre, quelle relative alle esportazioni dal Messico all’India sono petrolio, fertilizzanti, ferro, attrezzature elettriche e meccaniche, prodotti fotografici e ricambi auto. Cresce, infatti, la presenza delle principali società informatiche indiane, come anche quelle farmaceutiche, di ingegneria, di pneumatici, di imballaggi e apparecchi elettrici. Le principali aziende indiane presenti in Messico sono Comstar, HCL, Hexaware, Infosys, JK Tyre, Motherson Group, Spark Group, Sun Pharma, Tata Consultancy Services, Tech Mahindray Wpro, e il più grande investimento indiano in Messico è stato fatto dalla società Motherson – che produce ricambi auto.

A spiegare l’interesse indiano nel Paese latinoamericano è la posizione geografica messicana, un fattore ‘plus’ che offre evidentemente dei vantaggi strategici per i suoi interessi economico-commerciali.

Il commercio bilaterale tra Messico e India sta crescendo costantemente e, secondo molti esperti, non avrebbe ancora toccato l’apice delle sue potenzialità. Nonostante la crisi economica globale del 2008-2009 abbia causato un calo delle percentuali di crescita commerciale tra Nuova Dheli e Città del Messico, i due Paesi hanno saputo reagire e incrementare i loro commerci nell’arco di soli 2 anni. Infatti, le importazioni messicane dall’India sono cresciute del 33% nel 2011.

Ma la forza dei rapporti commerciali tra Messico e India risiede nella diversificazione della produzione e dello scambio.  Infatti, i settori su cui si basa la partnership commerciale tra i due Paesi sono quello petrolifero, farmaceutico, biotecnologico, automobilistico, tecnologico, tessuti, abbigliamento, prodotti chimici e petrolchimici, prodotti ingegneristici e diamanti.

Da un punto di vista macroeconomico, sia India che Messico rappresentano due grandi economie emergenti nelle rispettive regioni. L’India è una delle maggiori economie in crescita in Asia (subito dopo la Cina), mentre il Messico oggi è un’economia da trilioni di dollari (l’11 ° più grande al mondo) con un mercato di esportazione di circa 400 miliardi di dollari l’anno. Si potrebbe, dunque, dire che India e Messico svolgono lo stesso ruolo nelle loro rispettive regioni, e che è proprio questa similitudine tra i due Paesi che rende le loro economie sempre più compatibili e affini. Non a caso, il commercio bilaterale cresce del 30% ogni anno. Secondo i dati pubblicati da diverse fonti, nel 2016-17 l’India ha esportato di più in Messico (3,5 miliardi di dollari) che nei Paesi vicini, o nei tradizionali partner commerciali (come Russia -1,9 miliardi di dollari- e il Canada -2 miliardi di dollari-).

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