lunedì, Gennaio 27

India, approvata una considerevole riforma economica

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Cambieranno le sorti del Paese asiatico? La politica economica del Governo di Narendra Modi ha l’obiettivo di equiparare quelle che erano state le autonomie dei 29 distretti politico-amministrativi in cui è divisa l’India. Il pacchetto di riforme economiche mira a rendere l’India un Paese sempre più all’altezza delle aspettative di sviluppo in campo internazionale, oltre che la terza più grande economia dell’Asia. Tra i punti previsti nella riforma, alcuni sono fondamentali, soprattutto si punta al miglioramento delle entrate, allo stimolo della crescita degli investimenti stranieri, alla facilitazione dello spostamento delle merci con soluzione di continuità attraverso i confini statali. Un’operazione che, come dichiarato dall’Economist, rappresenta più che «un atto di unificazione fiscale» una semplificazione della complessità di imposte tuttora presenti nel Paese.

Tra le riforme previste c’è un contributo statale considerevole (che ammonta a circa 7,5 milioni) nella costruzione di una gigantesca infrastruttura elettronica e la copertura potenziale di tutta l’India. Harishankar Subramanian, della società Ernst and Young, ha dichiarato che «nessun Paese di dimensioni e complessità paragonabili ha tentato finora una riforma fiscale di tale portata». Il Governo dovrebbe muoversi rapidamente per assicurare la creazione di nuovi posti di lavoro, aumentare gli investimenti nell’agricoltura e inoltre garantire la stabilità sociale a lungo termine. Tuttavia, non mancano i problemi. In India è dilagante l’evasione fiscale e gli opinionisti hanno sollevato diversi dubbi riguardo la capacità delle imprese di recepire sin da subito la riforma.

(video tratto dal canale Youtube di ‘NewsBeat Social’)

 

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