sabato, Dicembre 14

In Nigeria si discute sulla crisi del lago Ciad Il forum sulla crisi della regione del lago Ciad è iniziato a Maiduguri

0

La conferenza che è iniziata in Nigeria è il primo forum in cui presenziano governatori della regione del Lago Ciad della Nigeria, del Camerun, del Ciad e del Niger per discutere della stabilità nella regione turbata da quasi nove anni di insurrezione di Boko Haram. Moderatore principale della conferenza è Mamman Nuhu, segretario esecutivo della Commissione del Lago Ciad, il quale ha dichiarato nella sua nota introduttiva che l’incontro è volto allo sviluppo e al confronto per addivenire alla «risoluzione del conflitto nel lago Ciad».

Il presidente Muhammadu Buhari ha dichiarato martedì che la Nigeria ha avviato misure per mitigare gli effetti negativi del lago che si sta restringendo sulla popolazione dell’area. Il presidente, rappresentato dal governatore del Borno, Alhaji Kashim Shettima, lo ha dichiarato a Maiduguri mentre apriva il meeting.

Buhari ha dichiarato che i problemi del lago devono essere trattati con l’urgenza richiesta ed ha invitato tutte le parti interessate a condividere la missione di salvare il bacino del dall’estinzione. Le persone che vivono nel bacino dipendevano dal lago per l’agricoltura, la pesca ed il bestiame per il loro benessere economico. «Il lago Ciad è molto caro al nostro cuore poiché è una fonte di sostentamento per oltre 45 milioni di persone che vivono nel bacino. Questo lago, che è uno dei più antichi laghi dell’Africa, è condiviso da Camerun, Repubblica Centrafricana, Ciad, Niger e Nigeria».

Il forum durerà due giorni e si tiene presso la Casa del Governo di Maiduguri, nella prima forma di cooperazione regionale dei governatori degli stati intorno alla regione del Lago.  L’occasione è giusta per concentrarsi sui percorsi di stabilità e reinserimento.

Il governatore ospite, Kashim Shettima dello Stato del Borno, ha esortato gli altri stati membri a non dimenticare che la crisi ha causato spostamenti e instabilità transfrontaliera delle intere comunità nella regione del Lago Ciad. Edward Kallon, coordinatore umanitario delle Nazioni Unite e rappresentante residente del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) in Nigeria, ha dichiarato che il forum dovrebbe mirare a trovare un percorso che possa risolvere la crisi.

Ha partecipato anche il governatore dello Stato di Adamawa, il senatore Jubrilla Bindow, ed i suoi colleghi degli stati del nord del Camerun, Ciad e Niger. Vi sono poi gli inviati delle Nazioni Unite in Africa, i rappresentanti del Servizio europeo per l’azione esterna, dell’Unione europea e tanti altri.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore