sabato, Giugno 6

Il Texas affianca Trump nella lotta alle città santuario

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E’ una delle ultime battaglie di Donald Trump, la lotta alle città santuario, ossia quei centri che continuano a difendere gli immigrati clandestini violando le leggi sull’immigrazione emanate dal nuovo presidente.

Ad appoggiare l’azione di Trump il governatore repubblicano del Texas Greg Abbott, che ha firmato con una diretta Facebook una legge proprio contro le cosiddette ‘città santuario’: alla polizia sarà permesso di chiedere a chiunque informazioni e dettagli circa lo status da immigrati e contemporaneamente impone alle autorità locali di cooperare con quelle federali in questo ambito e nell’applicare le leggi sull’immigrazione.

«In qualità di governatore, la mia priorità è la pubblica sicurezza e questo testo porta avanti quell’obiettivo tenendo pericolosi criminali lontano dalle nostre strade», ha sottolineato il governatore del Texas in una nota a seguito della firma. Il provvedimento dovrebbe entrare in vigore il primo settembre. Al momento tra le città che si sono rifiutate ci sono Los Angeles e San Francisco, dove spesso gli stranieri senza documenti godono di una certa tolleranza da parte della polizia locale. Il mese scorso un giudice federale ha bloccato il provvedimento del presidente.

«Le leggi sull’immigrazione mantengono i cittadini sicuri. Non possiamo proteggere i criminali che non rispettano le leggi sull’immigrazione», aveva detto qualche settimana fa il ministro della Giustizia di Trump, Jeff Sessions. E chissà se ora, sulla scia del Texas, non ci sia un cambiamento anche in altre città.

(video tratto dal canale Youtube di Usa Today)

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