venerdì, Settembre 18

Il poker: un gioco o uno sport in continua evoluzione Non in pochi paragonano il poker al tennis, ma, che lo si voglia chiamare gioco o sport, è in continua evoluzione e non smette mai di appassionare milioni di giocatori

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Se si pensa che serva fortuna per poter vincere ai giochi d’azzardo come le slot e la roulette, questo non si può dire del poker. Infatti, di tutti i giochi dei casinò online, il poker è senza dubbio uno dei pochi a essere considerato un vero e proprio sport.

Dal campo rosso al tavolo verde

Non in pochi paragonano il poker al tennis. Difatti, in entrambi gli sport la fortuna conta in minima parte, bensì sono essenziali l’abilità, la strategia, la concentrazione e la capacità di gestire razionalmente le proprie emozioni così come la sconfitta. Sia nel tennis che nel poker, se si sente che non è giornata, difficilmente si porterà a casa una vittoria. Non a caso grandi tennisti come Rafael Nadal e Boris Becker sono grandi amanti di questo gioco di carte e lo considerano un grande allenamento mentale che li prepara ad affrontare i match più impegnativi. Il poker è entrato a far parte della quotidianità del mondo online ed è dunque sempre più facile giocare su Internet. Una delle tipologie più conosciute è quella di video poker, a cui è solitamente possibile giocare sia con chip, per i principianti o i meno esperti, che con soldi reali, dopo aver effettuato l’iscrizione.

Fonte: Unsplash

Tennis e Poker: due mondi vicini ma lontani

Sebbene siano molte le similitudini fra queste due attività, di certo sono presenti altrettante differenze. Innanzitutto, per giocare a tennis sono necessari anche un costante allenamento e una buona prestanza fisica, mentre nel poker queste condizioni non sono indispensabili, dato che il gioco si basa sulle abilità mentali dei giocatori, come il saper bluffare. Inoltre, per giocare a tennis bisogna dotarsi del giusto equipaggiamento: racchetta, palline e abbigliamento sportivo ed è necessario recarsi in un circolo dotato di campi da tennis. Al contrario, il poker può essere giocato ovunque, di persona e virtualmente e basta possedere solo un semplice kit, nel primo caso, o un computer, uno smartphone e una buona connessione, nel secondo.

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Dal texano all’italiano: ecco come cambia il poker

Un’altra grande differenza tra il tennis e il poker è che quest’ultimo, al contrario del primo, presenta numerosissime varietà. Una delle più famose e amate al mondo è il Texas Hold’em, mentre una varietà molto conosciuta in Italia è il cosiddetto Poker all’italiana. Sebbene discendano entrambe dal poker, è come giocare a due giochi completamente diversi. Nel texano si può giocare in due modalità, cash e sit, e si parte con due carte in mano. La varietà texana è decisamente più lenta rispetto a quella italiana proprio perché si parte con meno carte in mano, si gioca con tutte le carte del mazzo e si punta a ogni fine turno. Mentre nell’italiana si gioca solitamente solo in cash, si parte con cinque carte ed è un gioco molto più veloce perché, non giocando con l’intero mazzo, è più difficile fare punteggio. Per quanto riguarda quest’ultimo, l’unica differenza è il valore del full, più alto del colore nel texano e più basso nell’italiano.

Che lo si voglia chiamare gioco o sport, il poker è in continua evoluzione e non smette mai di appassionate milioni di giocatori.

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