giovedì, Febbraio 20

Il futuro delle automobili: Tesla Cybertruck è solo l’inizio Il prossimo decennio cambierà radicalmente il mondo dell’auto. Ecco come sta iniziando

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L’aspetto delle nostre automobili negli ultimi 100 anni è sicuramente cambiato, così come il modo in cui le guidiamo. Ma altri fondamentali cambiamenti sono in arrivo e il tanto discusso Cybertruck di Tesla è solo un assaggio. Nel prossimo decennio infatti, non solo il modo in cui le automobili saranno alimentate cambierà radicalmente, ma probabilmente non saremo neanche più noi a guidarle. Esistono già degli esperimenti in corso – da parte di Uber e Google per esempio – di autovetture autonome. Questo tipo di automazione sarà destinata a scuotere l’industria automobilistica, influenzando completamente il modo in cui le auto appaiono e si sentono fino al modo in cui trascorriamo il nostro tempo al loro interno. A Mosca, 9 milioni di questi viaggi sono già effettuati ogni giorno.

Dall’esterno all’interno tutto cambierà

La prima grande differenza che potremmo notare saranno i marchi più diffusi. Proprio come Apple e Samsung hanno conquistato il mercato della telefonia mobile che Nokia e Blackberry hanno dominato alcuni decenni fa, Tesla e Dyson potrebbero diventare i nuovi marchi automobilistici più riconosciuti del futuro

L’esterno delle auto del futuro non sarà più caratterizzato da grandi prese d’aria e griglie anteriori che raffreddano i motori a combustione – non più presenti – e gli specchietti retrovisori esterni verranno sostituiti da telecamere e sensori. Le finestre potrebbero essere più grandi per consentire ai passeggeri – conducente incluso – di godere della vista o, al contrario, quasi inesistenti per garantire la privacy e garantire l’ambiente adatto per guardare un buon film di streamcomplet

Gli interni delle auto saranno molto più flessibili: alcuni consentiranno la personalizzazione di colore, luce, privacy e layout con il semplice tocco di un pulsante. Volvo ha addirittura realizzato un prototipo multifunzionale che può trasformarsi in un salotto, in un ufficio o persino in una camera da letto, a seconda delle necessità dei passeggeri.

Molte vetture saranno dotate di sistemi di realtà aumentata, che sovrapporranno le visualizzazioni generate al computer sul parabrezza o su altre aree adatte. I conducenti saranno quindi in grado di comunicare con la propria auto tramite comandi vocali o gestuali. Nei modelli automobilistici di fascia alta, un sistema similare è già in parte presente ed è possibile vedere alcune prime versioni di interfacce cervello-computer.

L’internet delle cose anche nelle automobili

Il concetto di ‘Internet of things’ – ‘Internet delle cose’ – diventerà centrale anche nelle nostre auto che si muoveranno e comunicheranno con il mondo esterno. I sensori progettati per riconoscere e comunicare con segnali stradali, reti di telecamere, pedoni e altri veicoli consentiranno alle auto di sincronizzare il loro movimento, minimizzando il consumo di carburante e migliorando il flusso del traffico, nonchè evitando incidenti dovuti a distrazioni o stanchezza umana. Le auto saranno anche in grado di aiutare le autorità a mantenere in buono stato le infrastrutture stradali, ad esempio grazie a sensori per pneumatici che segnalano il deterioramento delle condizioni stradali.

E per quanto riguarda il combustibile?

Diversi sono i Paesi e le città che hanno annunciato il divieto imminente per quanto riguarda la vendita di nuove auto a benzina e diesel, spesso fissato entro il 2030. Ma nessuna paura: i veicoli più vecchi saranno ancora in circolazione, quindi è improbabile che le stazioni di servizio scompaiano completamente entro questa data. Tuttavia, i produttori di automobili si stanno già concentrando sempre più sui veicoli che supporteranno i carburanti del futuro.

Non è ancora chiaro quale sarà il futuro. L’incertezza sul fatto che le auto ibride, attualmente molto popolari, saranno incluse nei divieti di circolazione dei veicoli potrebbe scoraggiare aziende e consumatori dall’investire troppo in questo senso. I veicoli completamente elettrici rappresentano infatti solo il 2% del mercato globale in questo momento, ma poiché il loro prezzo è destinato a scendere al di sotto di quello delle auto a benzina entro la metà del 2020, la loro quota di mercato aumenterà sicuramente. Si prevede quindi che i veicoli completamente elettrici saranno la scelta di molti conducenti entro il 2030, ma sviluppi tecnologici rivoluzionari imprevisti potrebbero facilmente cambiare il futuro del carburante. 

In conclusione, il 2030 potrebbe non sembrare troppo lontano, ma un decennio, soprattutto se considerata la velocità di innovazione in ambito tecnologico, è molto tempo e la tecnologia potrebbe cambiare da un momento all’altro. Questo è quindi il futuro in base alla situazione attuale, ma il mercato automobilistico del futuro rimane comunque – in parte – un punto di domanda.

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