mercoledì, Agosto 5

Idomeni: profughi delusi da Bruxelles

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A una settimana dagli scontri con la polizia macedone, il campo profughi improvvisato di Idomeni , Grecia, vede crescere il numero dei suoi ospiti.

Nella tendopoli non c‘è soddisfazione per le linee guida accordate a Bruxelles. Anzi, i profughi sono delusi dalla mancata soluzione di stallo in cui si trovano.

A Bruxelles è stato firmato un preaccordo dove la Turchia riceverà sei miliardi di euro (invece di tre) per bloccare il flusso di migranti verso l’Europa. Il 17 marzo dovrà essere firmato in occasione del prossimo vertice fra Turchia e Unione Europea. Fra i punti dell’accordo, che paesi come l’Ungheria hanno già promesso di boicottare, vi è anche un sistema di scambio di rifugiati secondo cui Ankara accetta di riprendere migranti illegali se Bruxelles accetta di accogliere i rifugiatiL’obiettivo sarebbe quello di mandare un segnale: non si entra più se non si è rifugiati siriani e, anche se lo si è, occorre fare domanda da un Paese terzo e non prendere una barca. Secondo Bruxelles, così si disincentiverebbe la migrazione economica e si limiterebbero le morti in mare.

La situazione è comunque drammatica, le persone vivono nel fango. Il campo non è attrezzato, ad esempio ci sono pochissimi bagni chimici, manca l’acqua calda e non ci sono docce. Per di più non c’è cibo a sufficienza per tutti e se piove non ci sono ripari.

 

(video tratto dal canale YouTube Euronews)

 

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