sabato, Maggio 30

I mille danni della lava dal vulcano nelle Hawaii Il magma più fresco si mescola con il magma vecchio. Il disastro continua

0

La lava che trasudava da ogni angolo per queste due settimane nei quartieri rurali delle Hawaii ha assunto ora nuove caratteristiche. Sabato, il magma più fresco si è mescolato con un magma vecchio di decenni, mandando un flusso verso l’oceano. Da quando una prima spaccatura si è aperta in una comunità agricola il 3 maggio scorso, la lava è stata per lo più schizzata e raccolta ai bordi delle fessure nel terreno.

Due quartieri con circa 2.000 persone sono stati costretti ad evacuare mentre la lava raggiungeva 40 strutture. E’ Venerdì pomeriggio, però, che la lava è cambiata radicalmente; i corsi nelle fessure acceleravano e il flusso è arrivato fino alle strade, distruggendo altre quattro case e isolando i residenti, alcuni dei quali sono dovuti scappare per sicurezza.

Il cambiamento è attribuito al nuovo magma che si mescola con il magma del 1955 nel terreno, creando flussi più caldi e più fluidi, hanno detto gli scienziati. «C’è molta più roba che esce dal terreno e produrrà flussi che si allontanano», ha detto Wendy Stovall, un vulcanologo per il rilevamento geologico (USGS) statunitense.

Sabato mattina, due delle 22 fessure si erano fuse, creando un flusso ampio che avanzava a velocità altissima. Le riprese aeree dell’USGS hanno mostrato lava che avanza rapidamente verso sud-est. Il flusso era a 1,5 miglia dall’oceano, hanno detto gli scienziati. Sullo sfondo, la lava che si innalzava per un’altezza di 328 metri in una delle fenditure. Le fontane sono create dalle bocchette di chiusura, costringendo il magma a scoppiare attraverso un unico punto di uscita.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore