giovedì, Ottobre 22

Hitler era pronto a realizzare la bomba atomica prima degli Usa

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Adolf Hitler era ad un passo dal realizzare, prima degli americani, la bomba atomica. Tanto che prima della caduta del Terzo Reich l’8 maggio 1945, Hitler ordinò che mezza tonnellata di uranio arricchito fosse trasferito su un sottomarino, l’U-Boat 234 ed inviato in Giappone. Il sottomarino poi fu scovato dagli americani e questi ultimi usarono l’uranio trovato a bordo per completare la costruzione di Little Boy, il primo ordigno atomico sganciato su Hiroshima in Giappone il 6 agosto 1945.

A dirlo è lo scienziato Carter Hydrick, che racconta questa straordinaria vicenda nel suo ultimo libro, Critical Mass. E qui ha svelato uno dei segreti meglio conservati della storia in una conferenza ai laboratori Usa di Oak Ridge, che insieme a Los Alamos, furono le fucine del programma atomico statunitense.

Hydrick ha scoperto la storia negli archivi del Pentagono, in particolare nel file sulla cattura in mare dell’U-234 e del suo prezioso carico. L’uranio arricchito nazista venne trasferito a Los Alamos dove, sotto la direzione di Robert Hoppenheimer, gli americani stavano costruendo la bomba atomica.

Ma qualche sospetto già c’era che Hitler avesse trovato il modo per produrre una bomba atomica. Lo scorso anno il settantenne Peter Lohr ha raccontato alla Bild di aver ritrovato gli ordigni nucleari in una cava sotterranea di Jonastal, in Turingia, dove sarebbero rimasti nascosti per settantuno anni, dalla fine della Seconda guerra mondiale. Utilizzando uno speciale radar l’uomo avrebbe scoperto una caverna, identificando cinque grandi ordigni esplosivi grazie alla tecnologia 3D. Sulla base della forma rilevata, l’uomo è convinto che almeno tre di essi siano delle bombe atomiche. Lohr si è immediatamente rivolto alle autorità, che però non hanno preso sul serio i suoi avvertimenti: «Mi hanno solo detto di sospendere le ricerche», racconta il pensionato.

(video tratto dai canali Youtube di PublicEnquiry e RT)

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