giovedì, Dicembre 12

Hawaii: ritornano in funzione le sirene di attacco nucleare I test di questi segnali di allerta inizieranno il prossimo 1 dicembre

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Le Isole Hawaii stanno rimettendo in funzione le sirene di avvertimento di un attacco nucleare in caso di lancio missilistico nordcoreano. Stando a quanto si legge in un rapporto pubblicato dal Dipartimento della Difesa delle Hawaii, “i residenti dovrebbero prepararsi ad essere protetti per 14 giorni, ma il 90% della popolazione sopravviverebbe a un attacco nucleare“. Nonostante le sanzioni approvate a settembre dal Consiglio di sicurezza ONU, Pyongyang non ha mai fatto mistero della sua intenzione di dotarsi di armi nucleari in grado di colpire anche il continente americano.

Quindi. dal prossimo  1 dicembre, verranno testate mensilmente le sirene di allerta. Secondo Verne Miyagi, il capo dell’Agenzia per situazioni di emergenza dello Stato delle Hawaii, l’attacco della Corea del Nord agli Stati Uniti è improbabile, tuttavia, il rischio rimane in quanto le Isole «sono più vicini alla Corea del Nord rispetto alla parte principale agli Stati Uniti continentali» .

Diversi esperti hanno affermato le autorità americane avrebbero bisogno di almeno cinque minuti per determinare la traiettoria del suo movimento, e, in sostanza,  avrebbero solamente 15 minuti per avvertire la popolazione locale dell’ imminente minaccia. Questo tempo potrebbe non essere sufficiente per prevenire la tragedia: come ricorda il Ministro degli esteri russo Lavrov, «nel primo giorno di un possibile conflitto armato, ci saranno già centinaia di migliaia, se non oltre un milione di vittime».

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes UK)

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