domenica, Settembre 20

Haiti, tutti in piazza contro l’aumento delle imposte A chiedere la mobilitazione della popolazione, partita la settimana scorsa, è stato l’ex candidato alla presidenza Jean-Charles Moïse

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Ad Haiti continuano le manifestazioni e le proteste di piazza contro l’aumento delle imposte deciso dal Parlamento. A chiedere la mobilitazione della popolazione, partita la settimana scorsa, è stato l’ex candidato alla presidenza Jean-Charles Moïse, dopo che i deputati hanno approvato il rincaro delle tasse anche su prodotti come sigarette, alcool e passaporti. Un incremento che coincide con la diminuzione degli aiuti umanitari provenienti dall’estero.

Martedì le manifestazioni nella capitale, Port-au-Prince, erano degenerate con auto date alle fiamme e vetrine di diversi negozi distrutte. Si tratta delle proteste più violente ad Haiti da quando il neo presidente Jovenel Moïse si è insediato, all’inizio di febbraio.

La situazione ad Haiti è tesa: l’inflazione supera il 15% e i due terzi della popolazione vive con meno di due dollari statunitensi al giorno. E poi l’uragano Irma non ha fatto altro che aggravare la situazione, resa già deficitaria dall’uragano Matthews lo scorso anno e dal terremoto del 2010.

 

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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