giovedì, Aprile 25

Grecia, il problema profughi (e non solo) con la Turchia

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Il 2015 è stato un anno record di arrivi di profughi in Grecia: 872.519 persone hanno attraversato il confine dalla Turchia per arrivare qui come rifugiati. Già nel 2016 il calo è stato drastico (179.419), ma in questi primi 6 mesi del 2017 la distanza è ancor più evidente: solo 5.282 i profughi che hanno attraversato il confine della Grecia.

Come mai? Già dall’autunno 2015, il numero dei profughi in arrivo in Grecia è diminuito a causa dell’impatto della graduale chiusura del cosiddetto corridoio balcanico. Certo è che la Grecia rimane sotto pressione con 62.200 rifugiati e migranti ancora presenti sul suo territorio, di cui circa 14.000 sulle isole orientali dell’Egeo e circa 48.200 persone sulla Grecia continentale. E la situazione deve essere risolta.

Intanto ieri incontro ad Atene tra il primo ministro turco Binali Yildirim e l’omologo greco Alexis Tsipras. Tsipras ha evidenziato la necessità di contrastare ‘le sfide’ presenti tra i due Paesi al fine di rafforzare la fiducia reciproca. «In tempi difficili i vicini dovrebbero sostenersi a vicenda», ha dichiarato il premier greco. Tra i temi discussi di sicuro l’immigrazione, le relazioni greco-turche e la questione cipriota.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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