sabato, Dicembre 14

Gran Bretagna: Corbyn-May, scontro sulla crisi nel sistema sanitario nazionale Il leader laburista ha sfruttato tutte le sue domande a disposizione per fare pressione sull'esecutivo riguardo ai problemi della sanità pubblica avuti questo inverno

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E’ alta tensione in Gran Bretagna per la sanità pubblica. Jeremy Corbyn ha accusato Theresa May di essere «nel torto riguardo allo stato del servizio sanitario nazionale». Durante l’ultima sessione parlamentare, il leader laburista ha sfruttato tutte le sue domande a disposizione per fare pressione sull’esecutivo riguardo ai problemi della sanità pubblica avuti questo inverno.

La May ha risposto insistendo sul fatto che il servizio sanitario ha comunque risposto positivamente alla crisi, e ha criticato il primato del servizio sanitario gallese, guidato proprio dai laburisti.

Corbyn però ha più volte fatto riferimento anche ai report di Boris Johnson, con i quali ha chiesto al governo di impegnarsi a spendere 100 milioni di sterline a settimana nel servizio sanitario nazionale dopo la Brexit, mossa che è stata criticata dagli stessi colleghi ministri del governo.

Dopo che Corbyn ha fatto una domanda sul numero di pazienti che hanno dovuto aspettare 12 ore o più nei reparti di emergenza, la May ha risposto fornendo statistiche che dicevano che molte altre persone in Galles erano state costrette ad aspettare così a lungo.

Ma il leader Labour ha poi rincarato la dose: «Le persone muoiono inutilmente nel retro delle ambulanze e nei corridoi degli ospedali. Il sistema sanitario nazionale è in crisi. I parlamentari di Tory potrebbero non gradirlo, ma io pongo questa domanda al primo ministro: quando intende affrontare la realtà e agire per salvare il sistema sanitario dalla morte?». La replica della premier non si è fatta attendere: «C’è solo una parte del NHS che ha visto un taglio nel suo finanziamento: è il sistema sanitario in Galles, sotto un governo laburista». Insomma, anche in Gran Bretagna, e non solo in Italia, i politici se ne danno di santa ragione.

(video tratto dal canale Youtube del Telegraph)

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