domenica, Maggio 26

Giappone: negli asili, maestre sostituite dai robot? Attraverso i sensori, tengono sotto controllo la frequenza cardiaca e i movimenti dei bambini

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Un grande boom sta avendo la ricerca nel campo della robotica. Con sempre maggior velocità, si raggiungono risultati che, fino a poco tempo fa, sembravano impensabili. Dal punto di vista dell’ hi-tech, il Giappone è tra i Paesi più all’ avanguardia, ma, contemporaneamente, è il Paese più vecchio al mondo. A causa del forte crollo demografico, la popolazione tende ad invecchiare.

Questo non impedisce al Paese del Sol Levante, come ha fatto durante lo scorso anno, a continuare ad investire, anche in modo massiccio, nel settore dell’ elettronica, conseguendo anche dei miglioramenti della vita quotidiana. Per esempio, a sostituire le maestre d’ asilo, sempre più anziane e sempre meno numerose, i bambini potrebbero ritrovarsi un robot ad assisterli nelle loro giornate a scuola. A Tokyo, un esperimento del genere è stato condotto dalla Global Bridge Holdings che ha portato in aula un robot, somigliante ad un orso, in grado, tramite dei sensori, di controllare le attività dei bambini.

Una volta accolti, li identifica uno ad uno registrandone le temperature ogni due ore e tiene sotto controllo la frequenza cardiaca e i movimenti. In caso di necessità, un sistema di allarme segnalerà i problemi agli insegnanti umani che potranno intervenire.

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