martedì, Luglio 7

Ghouta, partita l’evacuazione dalla roccaforte dei ribelli siriani Il regime di Assad l’ha circondata nel 2013 e da allora sta provando a riconquistarla con una sorta di embargo

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Operatori umanitari hanno iniziato l’evacuazione medica d’urgenza nel Ghouta orientale, zona della Siria sotto controllo dei ribelli assediata dalle forze di Damasco. A darne notizia il Comitato internazionale della Croce rossa (Icrc). Fonti locali citate da ‘Al Jazeera‘ riferiscono che questa operazione umanitaria è stata resa possibile grazie a un accordo tra le autorità siriane e le fazioni dell’opposizione. L’intesa prevede l’uscita degli ultimi combattenti dai villaggi della parte meridionale della provincia di Damasco verso Idlib, nel nord della Siria.

La parte est di Ghouta, in cui abitano circa 400mila persone, è una delle ultime roccaforti dei ribelli in Siria. Il regime di Assad l’ha circondata nel 2013 e da allora sta provando a riconquistarla con una sorta di embargo. Negli ultimi tempi le condizioni sono ulteriormente peggiorate: si sono registrati casi di malnutrizione e morti di neonati proprio per denutrizione.

Secondo l’Associazione medica siriano americana (SAMS), la lista delle 29 persone che il regime siriano ha accettato di evacuare comprende «18 bambini e quattro donne che soffrono fra le altre cose di malattie cardiache, ematologiche, tumori e insufficienze renali». Alcuni di loro hanno bisogno di interventi chirurgici che non possono essere eseguiti nella zona assediata.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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