domenica, Novembre 17

Germania, arriva il sì alla Grosse Koalition La sorella di Kim Jong-un pronta ad andare a Pyeongchang. Ema, nuovo ricorso di Milano

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Cresce intanto in Israele la protesta dei migranti eritrei e sudanesi contro l’imminente espulsione verso un ‘Paese terzo’, che secondo la stampa è il Rwanda. Oggi manifestazione presso l’ambasciata del Rwanda a Herzlya, a nord di Tel Aviv.

A Gaza invece l’ONU avverte: se non verrà rifornita entro 10 giorni, la zona rimarrà senza benzina per i generatori di energia con drammatiche conseguenze sulla popolazione. «Abbiamo già cominciato a chiudere gli ospedali», ha dichiarato Roberto Valent, a capo del programma di assistenza ai palestinesi dell’Onu, secondo cui servirebbero almeno 7,7 milioni di litri di carburante per continuare ad alimentare le attrezzature ospedaliere.

In Gran Bretagna, botta e risposta sull’incremento della criminalità nel Question Time ai Comuni fra l’opposizione laburista di Jeremy Corbyn e il governo conservatore di Theresa May. Attaccata per il peggioramento dei dati sulla sicurezza e i tagli di bilancio alle forze dell’ordine denunciati da esponenti della stessa polizia, la May ha replicato facendo l’esempio di Londra, dove si registra un aumento deciso di accoltellamenti e delitti all’arma bianca: «Quando a Londra c’era un sindaco conservatore (Boris Johnson) questi crimini erano in calo, ora che c’è un sindaco del Labour (Sadiq Khan) sono in aumento».

Chiudiamo con gli Usa, perché il Segretario di Stato Rex Tillerson nel corso di un’intervista a ‘Fox News’ ha affermato che la Russia sta già cercando di interferire nelle elezioni di midterm americane: «Penso che sia importante continuare a dire alla Russia, ‘Guardate, voi pensate che noi non vediamo cosa state facendo. Ma noi lo vediamo e dovete fermarvi. Se non lo fate, vi saranno conseguenze’. Se la loro intenzione è quella di interferire, troveranno i modi per farlo. Ci sono delle misure che possiamo prendere ma si tratta di qualcosa che è molto difficile prevenire una volta che decidono di farlo». Intanto Donald Trump vuole organizzare a Washington a una grande parata militare come quella che si svolge ogni anno a Parigi per celebrare la presa della Bastiglia.

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