mercoledì, Novembre 25

GB e Brexit: come funzionano le richieste di asilo?

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La scorsa settimana la camera alta in Gran Bretagna ha approvato con 358 voti favorevoli e 256 contrari per concedere a tutti i cittadini della UE che vivono nel Regno Unito il diritto incondizionato di rimanere a tempo indeterminato nel Paese anche dopo la Brexit. Manovra che sarà discussa nei negoziati con Bruxelles, visto che Theresa May condiziona tutto all’accettazione dell’Unione dello stesso diritti per l’oltre milione di cittadini britannici residenti negli altri Paesi europei. Ma ecco arrivare appunto lo sgambetto da parte del Parlamento.

A schierarsi contro l’hard Brexit decisa dal governo britannico Sadiq Khan, sindaco di Londra, che in u ntweet ha ripetuto:  ‘A tutti i cittadini europei, siete e sarete sempre i benvenuti’.

E ieri ecco arrivare il secondo schiaffo alla May e all’esecutivo: approvato l’emendamento che prevede che le due camere del Parlamento si esprimano con un «voto vincolante» anche nel caso in cui Londra non arrivi ad un accordo finale con Bruxelles al termine dei negoziati sul divorzio dall’Ue. L’emendamento dovrà ora passare al vaglio dei Comuni dove l’esecutivo però punta a ribaltare il risultato per garantire l’approvazione senza modifiche della legge per l’attivazione dell’iter della Brexit.

(video tratto dal canale Youtube del The Guardian)

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