domenica, Ottobre 25

‘Free Meek Mill’: la protesta contro l’ incarcerazione del rapper Meek Mill A seguito della condanna, numerose celebrità sono scese in piazza per chiederne il rilascio

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Non si placano le proteste per il rapper americano Meek Mill che è stato recentemente condannato a due (massimo quattro) anni di carcere. A deciderlo un giudice di Philadelphia dopo che il rapper era stato arrestato due volte nell’ ultimo anno: a marzo per un caso di percosse, e, successivamente, ad agosto per guida pericolosa. Sia nel primo che nel secondo caso Mill era stato scagionato. Il giudice ha optato per il carcere nell’ ambito di un’udienza indetta per stabilire se aveva infranto o meno la sua libertà vigilata. Violazione avvenuta a seguito della prima condanna.

In segno di incoraggiamento per Mill, durante la #Rally4Meek, una moltitudine di sostenitori ha cantato una delle sue canzoni più popolari, “Dreams and Nightmares”. Il singolo risalente al  2012, in cui il rapper riflette sulla crescita della povertà, ma anche sulla propria vita, riferendosi alle diverse battaglie per affermarsi.  Meek Mill era peraltro diventato il simbolo della resistenza contro la brutalità e il razzismo della polizia dopo aver cantanto in ginocchio l’Inno nazionale.

Il governatore della Pennsylvania, Tom Wolf, ha detto alla CNN che il governatore non può intervenire” in un caso specifico, come richiesto in una petizione di Change.org. Petizione, che è stata firmata da più di 351.000 sostenitori di Mill , e che inizialmente richiedeva a Wolf di rivalutare la pena detentiva del rapper di Philadelphia. Da allora la petizione è stata rivista e indirizzata al Consiglio di amministrazione dello stato e a Wolf  stesso.

Meek Mill era peraltro diventato il simbolo della resistenza contro la polarizzazione razziale in polizia dopo aver preso un ginocchio durante l’Inno nazionale l’anno scorso per protestare contro la brutalità della polizia.

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes UK)

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