sabato, Maggio 25

Francia: nuovi limiti di velocità sulle strade statali La riduzione del limite di velocità da 90 a 80 chilometri orari per diminuire le morti su strada scatenano proteste

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 Il primo ministro francese Edouard Philippe ha annunciato la riduzione del limite di velocità da 90 a 80 chilometri orari sulle strade secondarie a doppio senso, quelle dove sono più frequenti incidenti che costano la vita, in media, a 3000 persone e causano 70000 feriti. Solo nel 2016 hanno perso la vita 2188 persone. Il limite ad 80 km/h è presente in Svizzera, in Norvegia, nei Paesi Bassi. In Germania ed Austria, invece, la velocità consigliata supera i 100 chilometri orari.

Per la prima volta dopo 45 anni, il governo di Parigi ha deciso di diminuire la velocità consentita con l’ obiettivo di diminuire il numero di vittime della strada. Anche se diverse sono le cause di un incidente come l’ alcol, la droga o l’ inesperienza, la velocità rimane tra i fattori principali. 

Sono però già partite le proteste: l’associazione «40 milioni d’automobilistes» ha raccolto 600 mila firme perché «il progetto è completamente inefficace contro la mortalità stradale». Gli oppositori sostengono che l’abbassamento del limite di velocità, oltre ad avere scarso effetto sulla prevenzione delle morti, a cui contribuiscono i nuovi dispositivi di sicurezza installati sui veicoli e sulle moto, costituisce uno strumento per aumentare gli introiti statali, influendo negativamente sulle attività economiche soprattutto nelle aree rurali del Paese.

(Video tratto dal canale Youtube Euronews)

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