sabato, Maggio 30

Francia, Macron in crisi: chiesta la mozione di sfiducia Nuove minacce agli Usa dall'Iran. Austria e doppio passaporto agli altoatesini: 'Dialogo permanente con Roma'

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Acque sempre più agitate in Francia. I deputati dei Républicains presenteranno una mozione di sfiducia contro il governo dopo lo scandalo legato ad Alexandre Benalla, il bodyguard e collaboratore di Emmanuel Macron indagato per le violenze del primo maggio a Parigi. Secondo il capogruppo dell’opposizione repubblicana all’Assemblea nazionale Christian Jacob «l’esecutivo ha fallito».

Rimanendo in Francia e precisamente a Parigi, l’attivista ucraina, Oksana Chatchko, cofondatrice ed ex componente del gruppo Femen, è stata ritrovata morta nel suo appartamento. Si parla di suicidio.

Il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha reagito alle minacce di ieri del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e ha avvertito: «Sii cauto! Non ci impressioni. Gli iraniani sono al mondo da millenni e hanno visto la caduta di imperi, incluso il nostro, che è durato più della vita di alcuni Paesi». Intanto l’Iran ha inaugurato la produzione di un missile aria-aria a medio raggio, denominato ‘Fakur’.

Sui centri controllati nei Paesi Ue e sulle piattaforme di sbarco dei migranti nei Paesi terzi la Commissione europea ha annunciato che svolgerà una funzione di coordinamento tra gli Stati membri.  In particolare, la proposta della Commissione Ue inviata alle capitali è quella di centri controllati nei Paesi su base volontaria per migliorare le procedure di asilo e accelerare i rimpatri degli irregolari. Si prevede il sostegno finanziario agli Stati che accettano di ospitare i centri. Inoltre, i Paesi che accettano il trasferimento dei migranti sbarcati in uno dei centri controllati, riceveranno 6mila euro per ogni profugo.

Ma a scuotere l’Europa è anche la questione del doppio passaporto che l’Austria vuole concedere agli altoatesini di lingua tedesca e ladina. Secondo la ministra degli esteri austriaca Karin Kneissl, «c’è un dialogo permanente con Roma e un stretto accordo con Bolzano. Nel frattempo si riunisce un gruppo di lavoro sotto guida del ministero degli interni per chiarire le questioni giuridiche. Informiamo di questi lavori a tutti i livelli». La scorsa settimana è già avvenuto uno scambio di vedute tra i segretari generali, ha aggiunto la ministra. Il governatore altoatesino Arno Kompatscher, sempre ai microfoni della Orf, ha sottolineato «il valore simbolico del doppio passaporto per il legame con l’Austria» che però non toccherà l’autonomia.

La legge approvata la scorsa settimana dalla Knesset che definisce controversa Israele come Stato-nazione del popolo ebraico è «la prova inconfutabile che Israele sia lo Stato più sionista, più fascista e più razzista del mondo». Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. «Invito il mondo musulmano, la comunità cristiana, tutti i Paesi democratici e i difensori delle libertà, le istituzioni, le associazioni e i media ad agire contro Israele», ha aggiunto Erdogan. «Erdogan compie massacri in Siria e fra i curdi, chiude in carcere decine di migliaia di suoi cittadini. Il fatto che un gran ‘democratico’ del genere attacchi la nostra Legge sulla Nazione è il complimento migliore per quella legge», la replica del premier israeliano Benyamin Netanyahu. Intanto la Siria attacca: «Il nemico israeliano ha preso di mira un nostro aereo da guerra che stava colpendo i terroristi in territorio siriano, nei pressi di Saida».

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